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'Alba al Castello' di Ponzano: quando la musica incontra il sole. Mandolesi: magia unica

17 Agosto 2026

PONZANO DI FERMO – Ci sono mattine che profumano di emozioni. Mattine in cui la luce conquista lentamente il cielo, la musica si intreccia con il silenzio e un luogo capace di raccontare secoli di storia diventa il palcoscenico di qualcosa di unico.

È quello che è accaduto ieri mattina a Ponzano di Fermo, con la prima edizione di "Alba al Castello", un appuntamento che ha trasformato l’inizio di un nuovo giorno in un’esperienza artistica ed emozionale. Trecento persone, arrivate anche da fuori provincia, hanno scelto di puntare la sveglia presto per raggiungere il castello e vivere un’alba decisamente fuori dall’ordinario.

"Quando abbiamo immaginato questo evento – racconta il sindaco Diego Mandolesi – volevamo innanzitutto valorizzare un luogo straordinario come il nostro castello in una maniera diversa dal solito. Volevamo che le persone non venissero semplicemente a visitarlo, ma che potessero viverlo, ascoltarlo e lasciarsi emozionare dalla sua bellezza. Quello che è successo è andato ben oltre le nostre aspettative".

A scandire il passaggio dalla notte al giorno sono state le note del violino di Valentino Alessandrini e del pianoforte di Samuele Giacomozzi, accompagnate dalla danza di Francesca Santoni. Musica, movimento e paesaggio si sono incontrati in un momento sospeso, mentre il cielo iniziava lentamente a cambiare colore.

Il repertorio ha attraversato epoche e generazioni: dalle indimenticabili melodie di Ennio Morricone alle canzoni de Il Volo, passando per la poesia musicale di Gino Paoli fino alle sonorità contemporanee di Olly. Brani diversi, ma accomunati dalla capacità di arrivare direttamente al pubblico.

"Credo che la cosa più bella – aggiunge Mandolesi – sia stata vedere le persone arrivare quando era ancora buio e poi restare in assoluto silenzio ad ascoltare la musica. In quel momento abbiamo capito che avevamo trovato la formula giusta. Il castello, l’alba, gli artisti e il pubblico hanno creato qualcosa che difficilmente si può programmare a tavolino".

Poi è arrivato il momento più atteso. Alle prime luci del giorno il sole è comparso all’orizzonte, regalando dalla sommità del castello una vista unica.

Le antiche mura, immerse in un’atmosfera quasi sospesa nel tempo, sembravano custodire quell’istante da secoli. Il Medioevo, la musica e la luce del nuovo giorno si sono incontrati in un’unica scena.La soddisfazione dell’Amministrazione comunale è stata evidente, soprattutto considerando i numeri della prima edizione.

L’assessora agli Eventi Eleonora Perticari ha raccontato tutta l’emozione di una mattina andata ben oltre le previsioni: "Stanotte, in sede di preparazione dell’evento, avevamo due certezze: che il sole sarebbe sorto alle 6.20 e che la musica degli artisti ci avrebbe fatto emozionare. Avevamo sistemato 100 sedie qui al castello. Essendo la prima edizione dell’evento ci saremmo ritenuti soddisfatti. Aver triplicato le presenze previste ha aggiunto un altro elemento di emozione".

Un risultato che, per il sindaco Mandolesi, rappresenta anche un messaggio per il futuro. "Trecento persone per la prima edizione sono un risultato che ci rende orgogliosi. Ma soprattutto ci dicono che c’è voglia di vivere Ponzano, i suoi luoghi e il suo patrimonio in modo nuovo. Questa è la direzione che vogliamo continuare a seguire: creare occasioni capaci di unire cultura, musica, territorio e bellezza".

Forse, però, il vero successo di "Alba al Castello" è stato proprio questo: aver invitato le persone a fermarsi per un momento, prima che la giornata cominciasse davvero. A guardare il cielo, ascoltare una melodia, condividere il silenzio dell’alba e, subito dopo, la meraviglia di un sole che nasce.

"Abbiamo regalato alle persone qualcosa di molto semplice, ma oggi tutt’altro che scontato: il tempo – conclude Mandolesi –. Il tempo per fermarsi, ascoltare e guardare. Se siamo riusciti a far vivere questa emozione a trecento persone, allora significa che abbiamo centrato l’obiettivo".

In un’epoca in cui tutto corre veloce, Ponzano di Fermo ha scelto così di regalare il tempo per emozionarsi. E quella prima alba, accompagnata dalla musica e custodita dalle antiche pietre del castello, ha già lasciato nell’aria un desiderio: ritrovarsi nel 2027.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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