
FERMO - Priore, dama e cavallo: ora non manca più nulla per poter vivere al meglio la Cavalcata dell’Assunta.
La Tratta dei Barberi è da sempre uno dei momenti più attesi all’interno della rievocazione, perché è la sorte ad affidare a ogni contrada il suo cavallo. Sarà il migliore? È la domanda che si pongono i tanti appassionati che hanno ascoltato il podestà Alberto Maria Scarfini leggere il nome dopo averlo estratto.
Novità nella cerimonia è stata nella sfilata, con i priori che hanno tenuto per mano la dama nel corteo iniziale, aperto dalla dama della Cavalcata dell’Assunta, Mara Gaggia. Il sindaco – podestà ha estratto dal bussolotto il nime che potrà sancire fortuna o meno di ogni contrada. Una coccarda con i colori della contrada ha segnato il cavallo prescelto, che è stato anche benedetto da don Michele Rogante.

Ed ecco gli abbinamenti: Molini Girola – Flashy, Campolege – Chilivanesu, che è il campione in carica, Campiglione – Finps, Torre di Palme – Djambo, San Martino – Dori Fortuna, Castello – Bonmarché, Capodarco – Grid, San Bartolomeo – Zittibuonidaclodia, Pila – Cedro, Fiorenza – Coram Lathe.
Si entra così nelle ultime 48 ore segnate dal corteo storico, domani in notturna, con oltre mille figuranti, che si chiuderà con l'estrazione delle batterie, e dal corsa per il Palio, partenza sabato 15 agosto alle 17, con la mattinata segnata dalla messa in cattedrale alle 1130, subito prima saranno consegnate e benedette le giubbe.
