
MACERATA- Da oltre 1.300 progetti candidati a un posto tra i 16 finalisti: il salto è di quelli che pesano. I XGIOVE centrano uno dei traguardi più ambiti di Musicultura 2026, confermandosi tra le realtà più convincenti emerse dall’edizione numero 37. Un risultato che arriva dopo il banco di prova delle audizioni live al Teatro Lauro Rossi, e che porta con sé anche un segnale chiaro: il Premio del Pubblico conquistato nella serata del 16 marzo.
È la fotografia di un percorso che accelera proprio adesso. La Commissione d’ascolto del festival — da sempre termometro severo della nuova canzone d’autore — ha premiato la scrittura e l’identità sonora della band marchigiana, capace di trasformare il folk-rock in un linguaggio contemporaneo, vivo, necessario.
Al centro di questa fase c’è “Ora che scende la notte”, il brano che ha acceso i riflettori sul gruppo. Un pezzo viscerale, che scava nella tensione tra distruzione e resistenza, tra guerra e umanità. L’amore, qui, non è rifugio retorico ma forza concreta, quasi fisica, che si oppone all’odio. Il suono è coerente con il racconto: strumenti acustici che si intrecciano a loop percussivi di ispirazione mediorientale, creando un paesaggio sonoro denso, stratificato, urgente. L’uscita ufficiale del singolo è imminente e segnerà l’avvio di un nuovo capitolo discografico.
Ora lo sguardo si sposta sul Teatro Persiani di Recanati (ore 21), cuore della fase finale. Il 23 e 24 aprile i XGIOVE saliranno su quel palco per presentare il brano in diretta su Rai Radio 1 e streaming video su Rainews.it, davanti al Comitato Artistico di Garanzia, composto da: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi(La Rappresentante di Lista), Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario. È qui che si decidono gli otto brani che proseguiranno verso le serate conclusive allo Sferisterio.
«Essere scelti tra i 16 finalisti, in un’edizione così partecipata, è un onore e una conferma artistica», racconta la band. «Il Premio del Pubblico è stato un regalo enorme, ma la vera emozione è portare la nostra visione del mondo su questo palco, dieci anni dopo la prima volta».
In un festival che continua a macinare numeri record e a restare uno dei pochi spazi reali per la crescita della canzone d’autore in Italia, i XGIOVE arrivano a Recanati con qualcosa di più di una buona canzone: portano un’identità precisa. E, soprattutto, la capacità, sempre più rara, di trasformare il presente in musica che resta.
