
SANT’ELPIDIO A MARE – “Non vogliamo perdere l’istituto Tarantelli”. È un grido d’allarme duro e diretto quello lanciato dal gruppo consiliare di Forza Italia, che punta il dito contro quella che definisce una grave inerzia istituzionale sul futuro dell’istituto superiore di Sant’Elpidio a Mare.
Nel mirino del gruppo politico finisce soprattutto l’amministrazione comunale, accusata di non aver dato seguito agli interventi necessari per il recupero e il potenziamento della storica scuola cittadina, nonostante fondi disponibili e un progetto già predisposto.
Secondo quanto riportato nel comunicato, il Tarantelli starebbe vivendo una fase di crescita importante: circa 340 iscritti, oltre 90 docenti e, per il prossimo anno scolastico, ben quattro nuove classi prime. Numeri che confermerebbero il ruolo strategico dell’istituto nel panorama scolastico del territorio.
La vicenda affonda le radici nel 2021, quando con l’ordinanza speciale n.31 legata agli interventi post-sisma 2016 erano stati previsti e finanziati i lavori di adeguamento sismico dell’edificio di Corso Baccio, storica sede dell’istituto. Successivamente, nel 2024, grazie alla collaborazione tra l’amministrazione Pignotti e la Provincia di Fermo, si era arrivati all’elaborazione di un progetto che nell’agosto 2025 aveva ottenuto i pareri favorevoli della conferenza dei servizi e della Soprintendenza. Quest’ultima aveva però chiesto alcune modifiche al piano di recupero dell’immobile.
Da quel momento, denuncia Forza Italia, sarebbe calato il silenzio. “Le istituzioni, Comune in primis, si sono defilate”, si legge nella nota, nonostante i continui solleciti arrivati dai rappresentanti dell’istituto. Una situazione che starebbe creando pesanti difficoltà organizzative, soprattutto per la gestione delle nuove classi in assenza di spazi adeguati.
Il problema delle aule viene indicato come ormai strutturale. L’istituto, già limitato negli spazi, non riuscirebbe più a sostenere l’aumento degli iscritti. Da qui la preoccupazione politica: il rischio concreto sarebbe quello di uno “svuotamento” progressivo dell’unico istituto superiore presente in città.
Nel comunicato si parla anche dello stato di abbandono di alcune aule del palazzo di Corso Baccio, utilizzate per i laboratori di cucina, che secondo il gruppo meriterebbero interventi urgenti di riqualificazione e decoro.
Forza Italia sottolinea inoltre come i fondi per gli interventi esistano già, sia per l’adeguamento sismico sia per la realizzazione delle nuove cucine al primo piano di Palazzo Montalto Nannerini. Da qui l’interrogativo rivolto all’amministrazione comunale: “Perché non si attiva sollecitando la Provincia?”.
Domande che diventano anche un attacco politico più ampio: “Dov’è l’attenzione tanto sbandierata sui giovani e sul rilancio del centro storico?”, chiede il gruppo, annunciando il deposito di un’interrogazione consiliare.
“La politica comunale ha il dovere di tutelare l’istruzione, fondamento del nostro futuro”, conclude la nota, “ma oggi questo non sembra stia accadendo”.
