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Scarfini: "Fermo è sulla strada giusta: tre pilastri di sviluppo". Nicolai: "Calcinaro lontano dal centrosinistra"

22 Febbraio 2021

FERMO – L’ultimo consiglio comunale ha lasciato qualche strascico. Uno l’aveva creato la Lega, ma è diventa un autogol. Infatti, il rinvio della discussione sulle mozioni, inclusa quella più d’attualità legata alla pillola Ru486, era stato infatti votato da tutti i capigruppo. Giacobbi incluso, che ha poi criticato la scelta suscitando la reazione della maggioranza, con Pascucci, ma anche della minoranza, con Interlenghi.

Un altro è legato alla discussione del Dup, il documento unico di programmazione. Già duramente contestato dal consigliere Vallasciani durante la discussione, torna d’attualità con la nota dell’assessore al Bilancio, Alberto Scarfini, accusato di essere rimasto tropo in silenzio durante l’assise. La sua disanima, incassa comunque un’altra critica, questa volta del consigliere Dem Paolo Nicolai.

Entrando nel merito, Scarfini parla di “lavoro corale e visioni concordate dai cinque grandi raggruppamenti civici. E lo abbiamo programmato mentre rispondiamo all’emergenza sanitaria e manteniamo una costante attenzione alle fasce più deboli”. L’assessore, a nome dell’Amministrazione, rivendica anche un fatto: “Stiamo portando a compimento temi nevralgici che rimanevano insoluti da decenni o che, addirittura, non erano nemmeno stati affrontati”.

L’elenco è lungo: riqualificazione di Lido Tre Archi, Casina delle rose, adeguamento sismico dell’edilizia scolastica, il riassetto di Lido e Casabianca, il ponte ciclopedonale e ora la rotatoria a San Marco. “Ma sono tre i pilastri su cui costruiremo la Fermo del futuro” riprende Scarfini

Il primo è lo sviluppo di Campiglione. “Vogliamo farci trovare pronti e stiamo lavorando alacremente con il Centro Studi Nomisma per coniugare crescita, opere pubbliche e spazi di vivibilità”.

Il secondo è lo sviluppo turistico: “Puntiamo sulla ricettività compatibile con il territorio collinare, agri camping, glamping, agri camperpark”. Infine, la crescita dell’Università che il sindaco annuncia come imminente e quindi non resta che attendere un segnale dal rettore Gregori. “800 studenti fuori sede vivono in città, è evidente l’apporto economico al tessuto cittadino. Quindi implementeremo i corsi”.

Un percorso che Scarfini definisce chiaro e ribadisce condiviso. A garanzia c’è anche la capogruppo Sara Pistolesi che guida Piazza Pulita e il tavolo per Campiglione: “Siamo entusiasti di poter sostenere questo percorso e di poter contribuire alla realizzazione e alla composizione di un programma così importante per il futuro della nostra città”.

L’ultimo passaggio della sua lunga relazione, Scarfini lo dedica allo Sport, che tanto ha fatto discutere in Consiglio. E da assessore di riferimento, il Bilancio è una delle varie deleghe che ha in mano, non arretra: “Nel Dup ci sono forti investimenti nel settore dello sport, che riteniamo importante per l’aggregazione che crea, per il grande coinvolgimento di larghe fasce della popolazione, con risvolti occupazionali importanti e per gli effetti anche in termini turistici e d’immagine”.

In questo quadro quasi perfetto, “ma il Dup è eterogeneo e con molti limiti”, entra Paolo Nicolai, che sposta il faro sul dato politico: “Il sindaco Calcinaro ha scelto di attaccare direttamente il Pd, un modo per prendere le distanze dal centrosinistra, dimostrando che ha una linea politica molto chiara. Ma questo lo avevamo capito. Per farlo è stato dato molto spazio al consigliere Bargoni, con il solo scopo di mettere in risalto il risultato elettorale e cercare di abbinare al centrosinistra ogni errore del passato.

Ma non è così e il sindaco dovrebbe saperlo bene: se alcuni passaggi buoni ci sono nel Dup di Calcinaro sono anche dovuti alla visione di questo partito: se si può investire nel piano di riqualifica di Lido Tre Archi, se si può parlare di Terminal “Dondero”, se si ragiona con milioni di euro su Fonte Vecchia ed Ex Mercato coperto, se si può adesso studiare una viabilità diversa a Campiglione è grazie al nuovo ospedale che ha sostituito una centrale, se ci sono stati finanziamenti per la viabilità (San Marco - Girola - Lungotenna) non è per colpa ma grazie ai processi ed alle scelte messe in atto da una chiara parte politica che ha come punto di caduta il centro-sinistra. Sarebbe bene che la maggioranza attuale rispettasse quel 14% di cittadini che ha cercato una alternativa”.

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