
PORTO SANT'ELPIDIO - Porto Sant’Elpidio raggiunge il massimo livello di qualificazione Anac per gli appalti di lavori. Da oggi il Comune è ufficialmente qualificato al livello L1, per tutte le fasi della progettazione, dell’affidamento e dell’esecuzione delle opere pubbliche, senza limiti d’importo. Un salto compiuto in appena 18 mesi, passando dall’assenza di qualificazione al livello più alto previsto dal Codice dei contratti pubblici.
Il risultato consente all’ente di gestire in piena autonomia grandi opere e cantieri strategici, senza dover ricorrere a centrali di committenza o stazioni appaltanti delegate. Un cambiamento che, secondo l’amministrazione, permetterà di ridurre i tempi delle procedure di gara, rafforzare l’efficienza e rendere più rapido l’utilizzo delle risorse pubbliche.
La qualificazione L1 certifica anche la capacità professionale del personale, il livello di digitalizzazione delle procedure e la solidità organizzativa dell’area tecnica. Un riconoscimento che proietta Porto Sant’Elpidio tra i Comuni del territorio con maggiore autonomia nella gestione degli appalti pubblici.
«Si tratta di un risultato straordinario per l’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio e per la sua struttura amministrativa – commenta il sindaco Massimiliano Ciarpella –. Un traguardo d'eccellenza raggiunto in appena un anno e mezzo di lavoro, che ci porta al più alto livello riconosciuto dalla normativa vigente».
Il sindaco sottolinea soprattutto la ricaduta concreta del risultato. «Non è un passaggio burocratico ma una rivoluzione organizzativa», evidenzia, attribuendo il merito alla struttura tecnica, dal dirigente Marco Catalini a tutto lo staff.
A dimostrare gli effetti dell’autonomia conquistata c’è anche la gara da 700mila euro per le asfaltature della Statale Adriatica e di altre strade comunali. «Se ci fossimo affidati a una stazione appaltante esterna – spiega Ciarpella – il cantiere sarebbe partito ad autunno inoltrato. Invece abbiamo già un’opera a buon punto, di cui a settembre partirà l’ultima tranche».
Soddisfatto anche l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Balestrieri, che evidenzia il lavoro svolto dall’ufficio tecnico negli ultimi 18 mesi. «È stato sostenuto un carico di lavoro imponente», afferma, ricordando i numerosi cantieri strategici, gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere dedicate a riqualificazione urbana, sicurezza delle scuole, viabilità e valorizzazione del litorale.
Con la qualificazione L1, Porto Sant’Elpidio si prepara dunque ad affrontare con maggiore autonomia le prossime sfide infrastrutturali, trasformando più rapidamente le risorse disponibili in opere per la città.
