
MONTAPPONE – Quando un lavoro inizia, ormai non è più certo quanto costi. Avere la possibilità di ‘ritoccare’ le risorse diventa quindi fondamentale.
Accade a Montappone, dove è in corso il ripristino della strada di accesso e non si ferma il cantiere che riguarda la piazzetta del centro storico e il consolidamento del muro di contenimento. L’ufficio ricostruzione, su indicazione del commissario straordinario Guido castelli, ha stanziato 93mila euro aggiuntive per terminare i lavori.
In totale, l’intervento costa 700mila euro. “Stiamo restituendo – spiega Castelli - uno spazio centrale per la vita della comunità e combina la necessità di mettere in sicurezza il territorio con quella di restituire qualità e piena accessibilità al centro storico. Il consolidamento del muro, il recupero della strada di accesso e la riqualificazione della piazzetta rappresentano elementi di un’unica strategia: ricostruire meglio, rafforzando la sicurezza e la capacità attrattiva dei nostri borghi”.
Soddisfatto il sindaco Almerino Clementi: “Il grazie va a Castelli e alla struttura commissariale per la professionalità, la disponibilità e la costante collaborazione. L’ulteriore trasferimento rappresenta un passo concreto nel percorso di ricostruzione e riqualificazione del nostro paese. A dieci anni dai gravi eventi sismici che hanno colpito il nostro territorio, continuare a vedere avanzare opere così importanti significa restituire sicurezza e qualità ai luoghi della nostra comunità, preservandone al tempo stesso identità e vivibilità”.
Clementi è consapevole di quanto la “ricostruzione sia un percorso complesso, che richiede tempo, competenza e una forte collaborazione tra le istituzioni. In questo senso, il rapporto con la struttura commissariale si sta dimostrando fondamentale per trasformare le risorse disponibili in interventi concreti, non solo a Montappone ma in tutti i territori che hanno subito le conseguenze del sisma”.
Per queto promette impegno: “Come Amministrazione continueremo a fare la nostra parte, con l’obiettivo di restituire al nostro centro storico e all’intero territorio sicurezza, funzionalità e una nuova prospettiva di sviluppo”.
