
SANT'ELPIDIO A MARE - Il futuro della scuola dell'infanzia di Casette d'Ete continua ad alimentare il confronto politico. Dopo il Consiglio comunale del 25 giugno, che ha respinto la proposta della minoranza di riportare temporaneamente la materna negli spazi della primaria "Della Valle" e ha approvato l'indirizzo della maggioranza per la realizzazione di un nuovo edificio nell'area dell'ex Consorzio Agrario, arrivano nuove prese di posizione che confermano quanto il tema resti al centro del dibattito cittadino.
A intervenire sono i consiglieri di Progetto Democratico guidati da Mirco Romanelli, che parlano di "un'altra occasione persa". Secondo il gruppo, la maggioranza avrebbe liquidato la proposta della minoranza con toni "esagerati e fuori contesto", senza entrare nel merito della soluzione avanzata. Una chiusura che, a loro giudizio, ha impedito un confronto tecnico su una possibile risposta ai disagi vissuti dalle famiglie dopo il trasferimento della materna a Castellano.
Per Progetto Democratico quella che doveva essere una sistemazione provvisoria rischia ormai di trasformarsi in una condizione permanente. Da qui la richiesta di riportare temporaneamente la scuola a Casette, utilizzando gli spazi della primaria Della Valle, in attesa della costruzione del nuovo edificio.
Il gruppo evidenzia inoltre l'assenza di una programmazione basata sul calo delle iscrizioni scolastiche e giudica la mozione della maggioranza carente sotto il profilo tecnico, sia per quanto riguarda la fattibilità sia per le coperture economiche. Per questo i consiglieri chiedono l'istituzione di un tavolo tecnico che metta a confronto tutte le ipotesi, ribadendo di non essere contrari alla nuova scuola ma di voler approfondire ogni soluzione possibile.
Sulla vicenda interviene anche Rossano Orsili, assente in Consiglio comunale ma deciso a chiarire la propria posizione. Per Orsili la scuola materna è stata uno dei temi centrali della campagna elettorale del 2025 e, fin dall'inizio, la linea era chiara: se fosse tramontata definitivamente l'ipotesi dell'area di via La Masa, l'unica alternativa sarebbe stata la costruzione di una nuova scuola.
Una posizione che lo porta a prendere nettamente le distanze dalla proposta di trasferire la materna nella primaria Della Valle. "Non avrei votato quella mozione", afferma, definendo l'ipotesi una soluzione provvisoria e promiscua. Ricorda inoltre che sia la scuola materna di Castellano sia la primaria di Casette sono nate durante l'amministrazione Martinelli, nella quale ricopriva il ruolo di assessore ai Lavori pubblici, e rappresentano ancora oggi due plessi scolastici efficienti e ben organizzati.
Orsili, tuttavia, non risparmia critiche nemmeno alla scelta della maggioranza di individuare nell'area dell'ex Consorzio Agrario il sito della futura scuola. A suo giudizio, quello illustrato finora è soltanto un'idea e non un progetto vero e proprio. Restano aperti, osserva, i nodi della viabilità, degli spazi verdi per i bambini, della ricollocazione delle attività oggi presenti nell'ex Consorzio e soprattutto dell'assenza di finanziamenti già disponibili per realizzare l'opera. Da qui l'invito all'amministrazione ad aprire un confronto più approfondito prima di assumere decisioni definitive
