
PONZANO DI FERMO – Passaggio di consegne fatto, idee e progetti messi sul tavolo. Diego Mandolesi, sindaco di Ponzano, è il nuovo presidente di Marca Fermana. Non cambia, in seno all’assemblea, la linea strategica che vuole la parte pubblica al vertice.
Per Mandolesi, un direttivo altamente qualificato in cui tra i comuni spiccano Fermo, con l’assessora Annalisa Cerretani che è anche il motore della neonata Costa dei Borghi, e Petritoli con la conferma di Luca Pezzani, presidente uscente, A loro si aggiungono Erika Acciarri, Giorgio Grifonelli, Andrea Leoni, Alberto Antognozzi e Giulia Vagnozzi.
Tra i privati, ecco Andrea Caarannfa, direttore della Cna di Fermo, e Simone Capriotti, volto della Coapgnia delle Opere. Con loro la confermatissima Giamaica Brilli, Carifermo, l’Agrituraso con Simone Lilla e Confindustria con Guido Tassotti.

Mandolesi si è messo in gioco, per lui significa ulteriore tempo da dedicare al territorio. “Sono arrivate diverse chiamate, mi sono sentito davvero stimato dai colleghi” ha raccontato Mandolesi dopo l’elezione.
Per una realtà tra l’altro abbastanza frizzante, gli equilibri non sono mai facili, già solo essere stato scelto all’unanimità è un grande risultato.
Che il direttivo abbia molte conferme è una volontà del gruppo, proseguire il buono fatto, soprattutto per ripianare i conti, e iniziare a costruire con figure che già sanno come funziona Marca Fermana.
“Il mio impegno – ha ribadito il presidente – sarà in primis nell’allargare la compagine societaria. Privata, più facile, ma son i sette comuni della provincia fuori dall’associazione a ingolosirlo.
Se sarà bravo, le risorse arriveranno, la Regione è ‘amica’ come non mai in questo momento e soprattutto, per volontà del presidente Acquaroli, ama premiare le reti. “Siamo nati per fare promozione, dobbiamo tornare a essere un vero motore che sappia unire costa , borghi e montagne” la chiosa finale del presidente.
