
FERMO – Dopo il successo e la grande partecipazione di pubblico dell’incontro inaugurale della rassegna dello scorso 18 giugno con il politologo Marco Revelli, Fermo sui libri, promossa dall’Amministrazione Comunale di Fermo – Assessorato alla cultura e dalla Biblioteca Civica "Romolo Spezioli", con la collaborazione del Conservatorio "Giovan Battista Pergolesi" di Fermo e la direzione artistica di Oriana Salvucci, continua con il secondo appuntamento in programma giovedì 25 giugno 2026 alle ore 21.15 a Piazzale Azzolino e vedrà protagonista lo storico Angelo D'Orsi con l'incontro dal titolo "Catastrofe neoliberista", ispirato al suo più recente saggio, "Catastrofe neoliberista. Il regime che ha devastato le nostre vite".
Opening musicale a cura di Maria Pia Abbatantuoni (violino) e Andrea Santarelli (pianoforte). Quest'anno la rassegna ha scelto come filo conduttore il tema delle DISTOPIE, intese non soltanto come immaginazioni letterarie del futuro, ma come strumenti critici per leggere il presente e interrogare le trasformazioni della società contemporanea
Storico, saggista e intellettuale tra i più autorevoli del panorama italiano, Angelo D'Orsi è stato professore ordinario di Storia del pensiero politico presso l'Università di Torino. Studioso di Antonio Gramsci, della storia degli intellettuali, del fascismo, delle guerre contemporanee e delle trasformazioni politiche del Novecento e del nuovo millennio, ha pubblicato numerosi volumi che hanno contribuito al dibattito culturale e civile italiano. Da sempre impegnato nell'analisi critica della contemporaneità, affianca all'attività accademica quella di editorialista e divulgatore.
L'incontro si inserisce perfettamente nel tema delle DISTOPIE che attraversa l'intera rassegna. Se la letteratura distopica immagina società segnate dal controllo, dalla disuguaglianza e dalla perdita dei diritti, l'analisi proposta da D'Orsi suggerisce una domanda cruciale: quanto di quelle distopie è già presente nella realtà che abitiamo?
Un appuntamento che promette di offrire strumenti di lettura del presente, stimolando il confronto pubblico su temi decisivi per il futuro delle nostre società.
Ingresso libero e gratuito per info: 3384162283.
