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Uniti per il restauro di due volumi antichi: grazie alla raccolta fondi biblioteca "Spezioli" e gli studenti del Liceo Scientifico "T.C.Onesti" centrano l'obiettivo

19 Giugno 2026

FERMO – Saranno due i volumi antichi della Biblioteca Spezioli di Fermo che verranno recuperati e restaurati con circa 1.200 euro della raccolta fondi ideata e avviata in meno due mesi  dagli studenti della classe 3ª AS del Liceo scientifico “T. C. Onesti” di Fermo. Un progetto partito partecipando a un percorso sul manoscritto e sul libro antico nel 2025 che ha favorito una riflessione sulla conservazione del patrimonio librario legata ai progetti civici della scuola. 

L’obiettivo era il restauro di volumi antichi danneggiati custoditi presso la biblioteca. La modalità scelta è stata il crowdfunding, tramite la piattaforma IDEArium del Ministero dell’Istruzione. Per l’attuazione dell’iniziativa è stato redatto un protocollo d’intesa che ha formalizzato la collaborazione tra scuola e istituto culturale, con la supervisione e il plauso della Soprintendenza archivistica e bibliografica per le Marche.  Alla raccolta fondi hanno partecipato Confindustria Fermo e la ditta Da.Mi di Sant’Elpidio a Mare ai quali, nel corso della conferenza stampa di bilancio del progetto, sono stati rivolti dei sentiti ringraziamenti.

Grazie alla somma raccolta potranno essere restaurati due volumi a stampa che rappresentano delle eccellenze della Biblioteca:

un esemplare della rara prima edizione a stampa realizzata nel 1501 dal celebre stampatore veneziano Aldo Manuzio del Petrarca volgare, cioè del Canzoniere e dei Trionfi
un esemplare della prima edizione del China Monumentis illustrata, stampata ad Amsterdam nel 1667, opera di Athanasius Kirker, “dottore delle cento arti”.
Ad esprimere entusiasmo per il progetto ed a congratularsi con la scuola l’assessore alla cultura Micol Lanzidei che ha sottolineato come “conservare il passato sia fondamentale per il futuro, è il senso delle nostre vite, la vostra – rivolgendosi agli studenti - è stata una grande iniezione di speranza e di futuro. Un grazie alla Biblioteca, alla direttrice dott.ssa Maria Chiara Leonori, al dott. Riccardo Renzi della Biblioteca, al Dirigente del Liceo Scientifico Emiliano Giorgi, agli studenti, al prof. De Vita ed alla prof.ssa Giardinà, a Confindustria Fermo ed a Da.Mi., a tutti coloro che hanno partecipato, per il lavoro di squadra di questo progetto e per questa felice collaborazione”.

“Il progetto è nato all’interno di un percorso sviluppato in due anni scolastici consecutivi, partendo dall’art. 9 della Costituzione sulla tutela del patrimonio culturale. Un progetto che rappresenta un’esperienza di significativo valore formativo e civile. Ringrazio Comune di Fermo, l’assessore Lanzidei, la direttrice della Biblioteca Leonori, i docenti Liberato De Vita e Elmi Giardinà che hanno accompagnato il percorso, Confindustria Fermo e Da.Mi e, soprattutto, gli studenti, che hanno saputo tradurre un’esperienza didattica in un concreto gesto di cittadinanza attiva – le parole del dirigente scolastico del Liceo Scientifico prof. Emiliano Giorgi.”.

“Un progetto che ha favorito incontri - ha detto la direttrice della Biblioteca Spezioli Maria Chiara Leonori – e che soprattutto è stato avviato con l’auspicio che possa accrescere nei giovani il rapporto con la cultura, i libri, la biblioteca ed il nostro patrimonio culturale. Rapporto che ha visto in 30 anni ben 15 mila giovani frequentare la biblioteca per laboratori e ricerche sul libro antico. Questo progetto è stato l’opportunità per dimostrare come il patrimonio antico si custodisce, si studia e si valorizza ogni giorno, ed è veicolo per i giovani non solo di apprendimento di conoscenze antiche ma anche esempio di partecipazione e cittadinanza attiva”.

“I giovani studenti del Liceo Scientifico sono stati gli assoluti protagonisti del progetto, sono usciti dalle aule per fare esperienza con un apprendimento concreto, nel quale conoscenze, responsabilità e partecipazione si sono intrecciate – hanno detto il prof. Liberato De Vita e e la prof.ssa Elmi Giardinà che ha svolto anche il ruolo di facilitatrice digitale. Un progetto che è stata un’occasione di crescita e di riflessione anche sugli ostacoli che possono accompagnare ogni iniziativa di valore pubblico”.

Un plauso all’impegno ed alla passione per questa attività di ricerca e studio che ha appassionato gli studenti è giunto anche da Fabrizio Luciani, Presidente di Confindustria Fermo, che ha messo in evidenza lo spirito e la dedizione dei ragazzi, l’importanza di prendersi cura del bene pubblico e del patrimonio culturale, auspicando che possano proseguire su questa strada e che ci siano altri progetti con cui voler coinvolgere il mondo delle imprese per dialogare anche in questo ambito.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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