
PORTO SAN GIORGIO – Nono appuntamento della stagione Lilla a Porto San Giorgio. Protagonista sarà il libro di Francesco Bordoni, La stanza 2.1, già consegnato e apprezzato dalla ministra Alessandra Locatelli, che ora approda nella città marchigiana, luogo che rappresenta una parte importante della storia dell'autore.
L'iniziativa sarà abbinata a "Un aperitivo sotto le stelle". Il volume racconta il percorso vissuto con il figlio Riccardo, affrontando il tema dell'autismo e delle difficoltà incontrate dalle famiglie, senza nascondere anche il senso di abbandono da parte delle istituzioni.
Una realtà che, sottolinea Ramona Capriotti, educatrice professionale che da anni segue la famiglia Bordoni, a Porto San Giorgio è diversa. «Questa è una città che ha una grande sensibilità sul tema della disabilità. Qui le famiglie vengono sostenute, mentre in altre realtà italiane molto meno».
Riccardo oggi vive in una struttura ad Alessandria e le sue condizioni sono migliorate. «Dopo un anno trascorso in psichiatria è tornato a sorridere. Il messaggio che vogliamo dare è che, anche in fondo al tunnel, un po' di luce si può trovare».
Per Francesco Bordoni è stato un periodo durissimo. «Mio figlio è stato davvero molto male. Ha vissuto mesi di contenimento meccanico e anche un periodo di intubazione: un'esperienza che non auguro a nessun genitore». In quei momenti, racconta, ha sentito la vicinanza di Porto San Giorgio. «Dieci anni fa siamo stati adottati dalla città in occasione della serata Voci nel Silenzio. Dovevamo fermarci due giorni e invece sono passati dieci anni. È la città in cui immaginiamo di vivere e invecchiare, passeggiando sulla spiaggia».
Proprio dieci anni fa Bordoni presentò qui il suo primo libro, in un incontro organizzato in viale Cavallotti. «L'obiettivo di questi eventi è dare voce alle persone con autismo e disabilità e mettere in rete le associazioni che operano nel sociale», spiegano gli organizzatori.
Il nuovo libro sarà presentato sabato 19 luglio alle 20 con letture tratte dall'opera e il coinvolgimento del pubblico, che potrà gustare aperitivi grazie alle varie realtà della via che si mettono in gioco. Sabato 26 luglio, alle ore 21, sarà invece la volta dello spettacolo Voci nel Silenzio, come sempre destinato a raccogliere fondi per le associazioni impegnate nel supporto dei pazienti.
«È un bestseller di Amazon e siamo orgogliosi di poterlo ospitare, anche perché l'autore è profondamente legato a Porto San Giorgio – sottolinea il consigliere Giuseppe Maccarone –. Sarà una presentazione intensa, capace di coinvolgere emotivamente il pubblico».
L'assessora Carlotta Lanciotti evidenzia il valore del messaggio contenuto nel libro. «Affrontiamo il tema dell'autismo partendo dal punto di vista di un genitore. L'articolo 32 della Costituzione parla di presa in carico e questo è ancora più importante nei casi di disturbo dello spettro autistico. Non si può guardare solo alla persona, ma all'intera famiglia. Servono norme più chiare e un reale sostegno economico. La presa in carico deve essere globale, sanitaria e sociale insieme».
L'evento sarà anche un'occasione di inclusione grazie alla collaborazione con il Polo Urbani per "Un aperitivo sotto le stelle". «Vogliamo far sentire le persone meno sole. Il Polo Urbani è una scuola che insegna davvero il valore dell'inclusione, trasformando i limiti in una risorsa per tutti». La strada sarà chiusa al traffico, i locali aderenti organizzeranno gli aperitivi e gli studenti della scuola serviranno ai tavoli.
