
PORTO SAN GIORGIO – Un mare di persone per un mare di scienza. La Compagnia delle Opere si conferma il connettore tra Comuni ed esperti che portano la cultura e la scienza in spiaggia.
«La rete tra pubblico e privato è fondamentale per far crescere la città. Ci piace l'idea di portare la conoscenza nei luoghi aperti. Noi abbiamo scelto lo chalet Cobanito per Daniela Lucangeli» esordisce l’assessora alla Cultura di Porto San Giorgio, Carlotta Lannciotti. È dal suo comune che è partita l’idea qualche anno fa.
Motore della Costa dei Borghi, 6 comuni in rete, in questa occasione coinvolta appieno, è Annalisa Cerretani, assessora del Comune di Fermo: «La Cdo è sempre attenta a ciò che accade sul territorio e, come noi, crede nella rete tra le amministrazioni. L'anno scorso dedicò l'incontro con Daniela Lucangeli alla Costa dei Borghi, quest'anno siamo partner nell'organizzazione di questo festival, "Un mare di scienza". Un format che cammina da solo e che conferma il desiderio di condivisione dei Comuni fronte mare, pronti a condividere anche le belle iniziative».
Una rete che crescerà progressivamente anche sui temi della sicurezza e della sanità, ma che nella cultura trova già oggi un importante punto di riferimento. Aggiunge Fabio Ragonese, anima dell'Ufficio Europa del Comune di Fermo: «La strategia territoriale Soft Blue Fermano è la cornice. Un mare di scienza diventa il primo evento inserito all'interno della strategia urbana che ha permesso di intercettare fondi e unire le amministrazioni in una visione comune, anche progettuale».
La Cdo tiene a battesimo la rete e sceglie di partire non con una festa o una sagra, ma con la cultura. Il programma partirà da Marina di Altidona, domani 14 luglio, con gli ospiti Mario Del Pero e Alessandra Bitumi, moderati da Lucia Migliorelli. «Parleremo di storia, America e intelligenza artificiale in riva al mare. Affronteremo temi importanti in una location rilassante che favorisce l'ascolto. Apriamo una rassegna che poi toccherà tutti i Comuni della Costa dei Borghi, un progetto nel quale crediamo e sul quale investiamo» riprende la sindaca Giuliana Porrà.

Il festival farà poi tappa il 22 luglio a Casabianca con Eleonora Tubaldi e a Pedaso il 28 luglio. Andrea Monterubbianesi, neo assessore, sottolinea: «Questo festival crea relazioni tra le persone. È perfetto per il progetto della Costa dei Borghi, che rafforza i rapporti tra le amministrazioni e favorisce l'incontro tra residenti e turisti. Crediamo molto nella cultura come veicolo di promozione e momento di divulgazione della conoscenza». Protagonista, nel porticciolo di Pedaso, sarà Martina Capriotti, ricercatrice Unicam che collabora con National Geographic e tra le maggiori esperte di microplastiche marine.
Il 3 agosto il festival si sposterà a Porto Sant'Elpidio con Fabio Grilli ed Emanuele Frontoni. «Abbiamo scelto la pineta, un luogo per noi speciale. Dobbiamo crescere nella visione progettuale comune e la Cdo ci mette alla prova» spiega l’assessora Elisa Torresi.
A settembre, il 9, l'ultimo appuntamento sarà a Campofilone. Anche Alessandro Silla è un neo assessore: «Per Comuni così piccoli avere una rete che supporta è fondamentale. Solo così possiamo creare eventi di livello. Siamo felici di poter ascoltare Iacopo Luzi, che dialogherà con Simone Capriotti. Cresce così un turismo della conoscenza».
Nel dettaglio entra Simone Capriotti, responsabile del progetto "Un mare di scienza" per la Cdo: «Vogliamo riportare valore nel territorio. Parlare in riva al mare è il connubio perfetto con la Costa dei Borghi, coinvolgendo persone nate e cresciute qui che oggi lavorano in Europa, negli Stati Uniti o a Dubai. Non saranno eventi tecnici, ma occasioni di dialogo».
La Cdo rivendica «la sua amicizia generativa tra le imprese, la stessa amicizia che ritroviamo nel nuovo brand». Il festival, che è partito da Porto San Giorgio e Fermo, oggi coinvolge sei Comuni, “ma abbiamo l'obiettivo di estenderci in futuro anche ai borghi dell'entroterra”.
Per i Comuni si tratta di un investimento nella logistica e nella collaborazione per l'organizzazione degli eventi, dalla scelta delle location agli allestimenti. Le risorse provengono dalla Strategia Urbana, attraverso il piano eventi che dispone di un budget dedicato e che viene utilizzato per la prima volta dai sei Comuni. “Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle 19 e saranno seguiti, generalmente, da un momento conviviale con apericena per chi vorrà fermarsi” conclude Capriotti che ringrazia Fermo per aver messo a diposizione anche l rete degli ambassador, arrivata oggi a 73 figure.
