
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due giornate per avvicinare i più giovani al mondo del mare e al lavoro della Guardia Costiera.
Si sono conclusi, nella sede della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto guidata dal comandante Giuseppe Quattrocchi, gli incontri dedicati ai partecipanti del campo scuola "Anch'io sono la Protezione Civile 2026" e del campo estivo dell'Istituto Locatelli di Grottammare.
L'iniziativa ha offerto ai ragazzi l'opportunità di conoscere da vicino i compiti istituzionali del Corpo, impegnato quotidianamente nella salvaguardia della vita umana in mare, nella sicurezza della navigazione e nella tutela dell'ambiente marino e costiero.
Particolare attenzione è stata riservata all'educazione ambientale e ai corretti comportamenti da adottare durante la stagione balneare. Attraverso incontri e momenti di confronto, i giovani hanno approfondito l'importanza del rispetto del mare, delle regole e della prevenzione, acquisendo maggiore consapevolezza del valore del patrimonio marittimo.
«Far conoscere ai più giovani il mare, le sue regole e il lavoro svolto ogni giorno dalla Guardia Costiera significa investire nella cultura della sicurezza e del rispetto dell'ambiente», ha sottolineato il comandante Giuseppe Quattrocchi, evidenziando il valore formativo dell'iniziativa.
L'appuntamento si inserisce nel più ampio programma di promozione della cultura del mare promosso dalla Guardia Costiera e si affianca all'Operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", già in pieno svolgimento, che per tutta l'estate vede uomini e mezzi del Corpo impegnati a garantire vigilanza, assistenza e sicurezza lungo il litorale e nelle acque di competenza.
