
FRRMO - La Fermana è pronta a tuffarsi nella fase decisiva della stagione e lo farà con accanto il calore della sua gente.
Domani alle 16, allo stadio Martinelli di Pietralunga, i canarini affrontano la Pietralunghese nella semifinale d’andata degli spareggi nazionali di Eccellenza, primo atto di una doppia sfida che mette in palio l’accesso alla finale per la Serie D. Il ritorno è in programma domenica prossima al Recchioni, ancora alle 16.
L’entusiasmo attorno alla squadra di mister Gentilini è esploso in poche ore: i 200 biglietti riservati ai tifosi gialloblù sono stati polverizzati immediatamente e molti sostenitori partiranno comunque verso l’Umbria nel tentativo di stare vicini alla squadra. Un esodo che testimonia quanto la città creda nella rincorsa promozione. Proprio per il grande afflusso previsto, le Prefetture di Fermo e Perugia hanno predisposto un servizio d’ordine speciale.
La sfida si annuncia complicata. La Pietralunghese è la rivelazione del calcio umbro: seconda in campionato dietro l’Angelana e reduce dal successo playoff contro il Tavernelle, la formazione di Luca Pierotti vive il momento più importante della propria storia sportiva. “Affrontiamo una squadra forte e una piazza abituata al professionismo”, ha sottolineato il dg umbro Giordano Gnagni.
Sul campo la Fermana dovrebbe confermare il 3-5-2 visto nelle ultime settimane, con pochi dubbi di formazione. In avanti Carmona dovrebbe essere affiancato da Guti, favorito su Fofi. I padroni di casa risponderanno con il loro offensivo 4-3-3.
Nell’altra semifinale si affrontano invece Viareggio e Ilvamaddalena. Le vincenti delle due sfide si contenderanno poi la promozione in Serie D nelle finali del 7 e 14 giugno. Per la Fermana, però, adesso conta solo il primo passo: novanta minuti da vivere con il sostegno incessante dei suoi tifosi.
