
FERMO - Con l’arrivo della stagione estiva e il conseguente aumento delle presenze turistiche lungo la costa e nei centri urbani della provincia, la Questura di Fermo alza il livello dell’attenzione sul fronte della sicurezza pubblica. È infatti partito un piano straordinario di controllo del territorio predisposto dalla Polizia di Stato con l’obiettivo di rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa.
L’operazione ha interessato in particolare le aree considerate più sensibili della provincia, già note per episodi di disagio sociale e microcriminalità. Pattugliamenti dinamici, posti di controllo, verifiche nei locali pubblici e nei principali luoghi di aggregazione hanno scandito l’attività degli agenti impegnati sul territorio.
Nel corso dei servizi sono stati controllati 132 veicoli e identificate complessivamente 162 persone. Un’attività capillare che ha consentito anche di effettuare accertamenti sui documenti di soggiorno di cittadini stranieri presenti nella zona.
Proprio dai controlli amministrativi sono emerse irregolarità a carico di due giovani nordafricani, entrambi di circa 25 anni, risultati privi dei requisiti per la permanenza sul territorio nazionale. I due sono stati accompagnati presso un Centro per il rimpatrio in attesa delle procedure previste dalla normativa vigente.
Nel corso delle operazioni è stato inoltre arrestato un cittadino marocchino di 50 anni, destinatario di una condanna definitiva. L’uomo è stato quindi associato presso la locale Casa di Reclusione.
Dalla Questura fanno sapere che il dispositivo straordinario rientra in una più ampia strategia di presidio del territorio che proseguirà per tutta la stagione estiva, con particolare attenzione alle località costiere e ai luoghi maggiormente frequentati da residenti e turisti. L’obiettivo resta quello di garantire sicurezza, prevenire fenomeni di illegalità e assicurare una presenza costante delle forze dell’ordine nei punti nevralgici della provincia.
