
AMANDOLA – Grande partecipazione e entusiasmo per l’escursione dedicata alle orchidee spontanee dei Monti Sibillini, andata in scena il 2 maggio con partenza dalla suggestiva Chiesetta della Madonna della Pace.
Un’iniziativa che ha superato le aspettative, richiamando numerosi appassionati e turisti lungo i sentieri del territorio di Amandola, alla scoperta della straordinaria biodiversità primaverile.
A guidare il gruppo è stato il naturalista e botanico Alberto Mandozzi, affiancato dalla guida naturalistica Nadia Buratti. Durante la passeggiata tra radure e percorsi immersi nel verde, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino le diverse specie di orchidee, i loro habitat e le buone pratiche per un’osservazione rispettosa dell’ambiente.
Presente anche il sindaco Adolfo Marinangeli, che ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa: «Credo che sia andata benissimo, ho visto molti partecipanti entusiasti e sorpresi dalla bellezza del nostro territorio. Abbiamo osservato ben 23 specie di orchidee autoctone in un’area ristretta e in poco tempo: un risultato davvero unico».
Un’esperienza che conferma la vocazione naturalistica del territorio, riconosciuto da oltre un anno come “Villaggio Montano” dal Club Alpino Italiano per la qualità e la sostenibilità del turismo.
«Vedere istituzioni e cittadini camminare insieme lungo i nostri sentieri – ha aggiunto il sindaco – è un segnale importante dell’amore e del legame con questi luoghi. Dovremo sicuramente continuare con iniziative di questo tipo».
All’escursione ha preso parte anche l’assessora al Turismo e Commercio Maria Rita Grazioli, che ha seguito l’intero percorso insieme ai visitatori provenienti da diverse regioni. «Le orchidee spontanee dei Sibillini rappresentano un patrimonio naturalistico unico – ha evidenziato – che abbiamo il dovere di tutelare e promuovere. Il turismo lento e sostenibile è la strada maestra per valorizzare le nostre montagne e i nostri borghi durante tutto l’anno».
