
FERMO - Tre denunce e altrettanti sequestri nell’ambito dei controlli dei Carabinieri nel Fermano. Le operazioni, condotte dai militari delle Compagnie di Montegiorgio e Fermo, hanno interessato la circolazione stradale e alcune situazioni segnalate al 112, con l’obiettivo di prevenire reati e garantire la sicurezza sul territorio.
A Montegiorgio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, durante una serie di controlli alla circolazione stradale, hanno denunciato un uomo di 49 anni. Nel corso della verifica del veicolo è stato trovato un coltello con lame intercambiabili, nascosto all’interno del vano portaoggetti.
Un secondo intervento è avvenuto a Porto San Giorgio, lungo la Strada Statale 16 Adriatica. I carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 29enne trovato in possesso, all’interno della propria automobile, di un manico in legno per accetta lungo 90 centimetri. L’oggetto è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
A Fermo, infine, l’intervento è scattato dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 per una lite all’interno di uno studio medico. Secondo quanto ricostruito dai militari, un uomo di 64 anni si sarebbe presentato insieme alla compagna, che chiedeva al medico una specifica certificazione sul proprio stato di salute. Di fronte al rifiuto del professionista, l’uomo lo avrebbe minacciato e avrebbe tentato di aggredirlo fisicamente, venendo fermato dall’arrivo dei Carabinieri.
La successiva perquisizione ha permesso di trovare nello zaino dell’uomo una pistola da softair priva del previsto tappo rosso, poi sequestrata.
Tutte le persone coinvolte sono state denunciate in stato di libertà. I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari: gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
L’Arma rinnova infine l’invito a segnalare tempestivamente al 112 situazioni sospette o di emergenza, sottolineando il ruolo della collaborazione dei cittadini nella sicurezza del territorio.
