
ANCONA – «I cittadini non devono pagare tasse ingiuste e prive di ogni fondamento. Quando un quadro normativo si rivela vessatorio, inefficace ed inefficiente, noi legislatori regionali abbiamo il preciso potere e dovere di modificarlo».
A dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico, Fabrizio Cesetti, intervenendo in Aula a seguito del dibattito sui contributi pretesi dal Consorzio di Bonifica. La presa di posizione di Cesetti nasce da specifiche segnalazioni giunte dal territorio, in particolare dal comune di Montegiorgio, ma rappresentative di una condizione diffusa in gran parte della fascia collinare marchigiana.
«Siamo di fronte a situazioni paradossali – spiega Cesetti –: prendo il caso di un cittadino di Montegiorgio che si vede recapitare richieste di pagamento per un terreno collinare situato a circa 350 metri sul livello del mare, annesso a un'abitazione privata e destinato a uso esclusivamente familiare. Si tratta di un'area che non ha mai ricevuto, né potrebbe fisicamente ricevere, alcun beneficio diretto o servizio da opere di bonifica. Un'assurdità che chiunque abiti in queste zone vede materializzarsi con il continuo arrivo di balzelli del tutto ingiustificati».
Cesetti ribadisce che deve valere un principio fondamentale: «La tassa deve essere considerata non dovuta qualora non venga dimostrato un nesso di causalità diretto ed effettivo tra l'opera di bonifica e il beneficio fondiario ottenuto. Senza questo beneficio diretto, la pretesa contributiva deve ritenersi illegittima».
Sul piano politico e legislativo, il consigliere regionale ribadisce il massimo impegno per superare l'impasse: «Questa vergogna deve finire. Il Consiglio regionale ha il dovere di intervenire sulla legislazione di propria competenza e creare un quadro normativo chiaro che tuteli i contribuenti e vincoli la giurisprudenza all'applicazione di regole eque. Sono pronto a sostenere e sottoscrivere le proposte di legge già annunciate sul tema della revisione del funzionamento del Consorzio di Bonifica, oppure, in alternativa, a presentarne una di mia iniziativa immediata. L'obiettivo è uno solo: mettere definitivamente la parola fine a una tassazione ingiusta e vessatoria».
