PORTO SANT’ELPIDIO – Furto spettacolare nella notte nella gioielleria "Momenti d’Oro Creazioni" di Maria Grazia Luzi, situata in via Umberto I, sulla Statale Adriatica. Una banda di ladri, composta da almeno tre persone incappucciate e munite di guanti, ha messo a segno un colpo da circa 100mila euro.
Intorno alle 4 del mattino, quando il traffico era praticamente nullo, i malviventi hanno agito con estrema rapidità e precisione. Dopo aver divelto la serranda e mandato in frantumi la parte bassa della porta d’ingresso, uno dei ladri è entrato nel negozio. Qui ha saccheggiato i gioielli esposti in vetrina, curati con meticolosità e addobbi natalizi dalla titolare, insieme a quelli contenuti negli espositori interni.
Nel frattempo, i complici attendevano all’esterno, pronti a caricare il bottino su una station wagon scura. Il colpo, durato pochi minuti, è stato interrotto dall’allarme e dall’arrivo di alcuni residenti svegliati dal rumore. Una donna, scesa in strada, si è trovata faccia a faccia con i ladri che, per garantirsi la fuga, le hanno scagliato contro un martello. Fortunatamente, la donna è riuscita a evitarlo.
Oltre al bottino composto da gioielli, oro e orologi, sono ingenti i danni subiti dalla gioielleria. Oltre alla serranda e alla vetrata, sono stati distrutti anche due espositori interni. L’intero furto è stato ripreso dal sistema di videosorveglianza del locale. Le immagini, già consegnate ai carabinieri, potrebbero rivelarsi cruciali per identificare i tre malviventi.
Sul posto i militari hanno raccolto la denuncia della titolare e avviato i rilievi tecnici. Per ora, della banda e del bottino non vi è traccia, ma le indagini sono in corso.
La gioielleria Momenti d’Oro Creazioni è nota in città non solo per la qualità dei suoi prodotti, ma anche per l’estrema attenzione con cui la titolare, Maria Grazia Luzi, cura ogni dettaglio delle esposizioni. La vetrina natalizia, ora devastata, rappresentava una delle principali attrazioni per i passanti.
L’episodio ha suscitato indignazione e preoccupazione tra i cittadini di Porto Sant’Elpidio, che chiedono un maggiore controllo e sicurezza per evitare il ripetersi di episodi simili.
I carabinieri proseguono le indagini per dare un volto e un nome ai responsabili, nella speranza di recuperare il prezioso bottino e restituire alla titolare almeno una parte di ciò che le è stato tolto con violenza e spregiudicatezza.