
PESARO – Non è iniziata nel migliore dei modi la preparazione della Vuelle. Dopo l’infortunio di Jurkatamm, infatti, anche Matteo Tambone è costretto a fermarsi. Il playmaker ha riportato la frattura del dito mignolo della mano in seguito a un banale contatto col canestro a fine allenamento.
A spiegare la situazione è Alessandro Dalla Salda: «Tambone si è infortunato al dito mignolo (frattura scomposta, ndr). Ha eseguito un sottomano e, nell’inerzia del movimento, ha sbattuto contro il sostegno del canestro. Gli accertamenti hanno evidenziato una frattura».
La società si è già attivata per definire il percorso migliore: «Siamo al lavoro con il nostro responsabile medico per individuare un chirurgo della mano che ci possa indicare la strada da seguire e soprattutto permetterci di capire i tempi di recupero, che speriamo siano brevi, anche se l’infortunio crea un grosso problema».
Dalla Salda non nasconde la preoccupazione: «Non nego che, dopo Jurkatamm, altra pedina importante, ora abbiamo anche Tambone. Non siamo partiti con il piede giusto. Però ne abbiamo viste tante, dobbiamo rimanere lucidi e non demoralizzarci».
Per Jurkatamm, intanto, il piano è già definito: «Si opererà a fine mese a Tallinn. C’è già un percorso e lavoreremo per riportarlo in campo».Diverso il discorso per Tambone, per il quale bisognerà attendere il consulto specialistico. «Dobbiamo prima capire i tempi di recupero. Per fortuna abbiamo giovani che ci permettono di allenarci, ma presto inseriremo due giocatori. Vedremo in quali ruoli».
L’emergenza, dunque, obbliga la Vuelle a muoversi sul mercato. «Partiamo con un handicap – conclude Dalla Salda – ma proprio per questo saremo ancora più forti. Ora sta a Egidio trovare le figure giuste".
