
FERMO – Un riconoscimento prestigioso in uno dei luoghi simbolo delle istituzioni italiane.
Il fermano Savino Marè è stato premiato nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, nell’ambito della seconda edizione del Premio “Arte, Cultura e Sociale”.
Attore, scrittore e poeta, nonché Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, Marè è stato insignito per il suo percorso artistico e per l’impegno nel sociale.
La motivazione del premio sottolinea infatti «la carriera artistica e la dedizione al bene comune, promuovendo valori di pace».
L’iniziativa, promossa con il patrocinio della Regione Lazio su impulso dell’onorevole Aldo Mattia, è stata organizzata dall’associazione Art Global, presieduta da Angiolina Marchese, in collaborazione con la curatrice Rosanna Vetturini.
La cerimonia ha riunito personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni, tra cui Anna Fendi, il duo Jalisse, Aleandro Baldi, Andrea Roncato, Claudia Koll e Franco Oppini.
Il premio, realizzato dal maestro ceramista Francesco Raimondi, raffigurava una sirena nell’atto di suonare la lira, simbolo di armonia, creatività e dialogo tra culture.
Nel corso della serata sono stati premiati artisti e professionisti provenienti da diversi ambiti. In questo contesto, la presenza di Marè ha rappresentato il territorio fermano e marchigiano, portando sul palco della Camera dei Deputati un percorso che unisce scrittura, interpretazione e impegno sociale.
Per l’artista fermano, però, il riconoscimento assume anche un valore personale. Proprio nei giorni precedenti alla cerimonia, infatti, Marè era stato colpito dalla perdita della madre, un lutto improvviso e doloroso. In questo contesto, la partecipazione al premio ha rappresentato un attimo di serenità, un’occasione per ritrovare forza attraverso l’arte e il contatto con il pubblico.
«Vengo da umili origini contadine e me ne vanto – ha più volte sottolineato – e provo, nell’arte come nel sociale e nella vita, a dare tutto me stesso».
Parole che raccontano un percorso costruito con determinazione e autenticità, valori che trovano pieno riscontro anche nella motivazione del premio.
Si tratta di un ulteriore tassello in un momento significativo della sua carriera, già segnato da altri riconoscimenti come il Premio Internazionale Adriatico, a conferma di un cammino culturale sempre più apprezzato anche a livello nazionale.
