
PORTO SAN GIORGIO – Sono arrivati i rinforzi direttamente d Bologna, dal Cio del quinto reggimento dei carabinieri. “L’iniziativa risponde alla necessità di prevenire e reprimere con maggiore incisività le condotte illecite, con particolare riferimento ai reati contro la persona e il patrimonio, allo spaccio di sostanze stupefacenti e al disturbo della quiete pubblica. Un’attenzione specifica è rivolta al contrasto del fenomeno della cosiddetta malamovida” spiega il comando provinciale di Fermo, guidato dal colonnello Troiani.
Il gruppo è formato da militari altamente addestrati in tecniche di intervento operativo, forniscono un qualificato supporto ai compiti d’istituto dell’arma territoriale, affiancando costantemente i militari delle locali stazioni nel quotidiano servizio. In primis saranno utili per tenere sotto controllo aree dedicate come la stazione e il lungomare sangiorgesi.
Guida pericolosa, abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, porto ingiustificato di armi sono alcuni dei reati nel mirino dei militari. Primo fermato, con tasso alcolemico di 2, è stato un 33enne a Porto Sant’Elpidio. Patente ritirata, auto sequestrata. Stesso tasso alcolemico per un 24enne, fermato poco dopo. Altro caso a Montegranaro, in questo caso un 32enne straniero che si è rifiutato di sottoporsi ai test con l'etilometro.
Ubriaco alla guida anche un 67enne di Fermo, mentre a Montegiorgio è stata fermata una 31enne che era alla guida in possesso di un involucro contenente una dose di cocaina.
