
FERMO – Buon compleanno Ipsia. Un 2 ottobre speciale quello che vive l’istituto guidato dalla dirigente Annamaria Bernardini: 60 anni fa, l’istituto che porta il nome di Ostilio Ricci, vedeva partire i primi corsi di studio, frutto della visione del professor Federico Ventola.
Due corsi triennali, uno per l’industria meccanica e uno per l’industria elettrica, rappresentavano l’embrione di quello che due anni dopo sarebbe diventato l’Istituto professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato. Da 80 anni, l’Ipsia evolve per stare al passo con i tempi della formazione e del mondo del lavoro.
Negli anni, accanto alle tradizionali aree di Meccanica, Elettronica ed Elettrotecnica, è nato il corso Operatore della Moda, l’indirizzo calzaturiero e il corso Operatore del benessere per acconciatura ed estetica, corsi che hanno reso l’Istituto un punto di riferimento d’eccellenza nell’istruzione professionale del territorio.
Sessanta anni di tradizione, innovazione e adattamento alla complessità della società sono i temi che verranno affrontati alla conferenza “Radici del domani” che si tiene oggi, dalle 17, all’Auditorium San Filippo Neri, con il patrocinio del Comune di Fermo e della Regione Marche.
A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Annamaria Bernardini. Alla conferenza, moderata dal professor Massimo Rossi, interverrà, l’ex dirigente scolastica Stefania Scatasta per un confronto su “L’evoluzione del nostro Istituto nel tempo”. Interverrà Dario Eugenio Nicoli, docente universitario di Sociologia presso l’Università Cattolica di Brescia, insigne esperto di formazione, giovani e lavoro, sul “Ruolo educativo e sociale della formazione professionale”.
A seguire sul medesimo tema interverranno i rappresentanti di categoria del territorio, nello specifico la presidente della sezione Terziario di Confindustria Fermo Sonia Giuggiolini e per Confartigianato Ferruccio Vecchi.
L’incontro sarà arricchito dalle testimonianze di ex studenti attualmente inseriti nel mondo del lavoro. Sono inoltre attese numerose autorità che condivideranno con personale studenti dell’Ipsia O. Ricci il piacere di festeggiare tale ricorrenza.
