
PORTO SANT’ELPIDIO – Non si fermano le ricerche della quarantenne residente a Porto Sant’Elpidio, scomparsa ieri dopo essersi allontanata dalla propria abitazione.
A denunciarne la scomparsa è stato il marito, facendo scattare l’attivazione, da parte della Prefettura di Fermo, del piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse.
Per tutta la giornata, un imponente dispositivo ha operato sul territorio, concentrando le attività sulla terraferma, sulla spiaggia e nello specchio di mare antistante la costa. In campo vigili del fuoco, carabinieri, polizia di Stato, polizia locale, 118, Croce Verde, Guardia costiera e Protezione civile.
I vigili del fuoco hanno allestito in via Belgio il posto di comando avanzato, coordinando le squadre impegnate nelle ricerche. Utilizzati anche droni e unità cinofile provenienti dall’Umbria, mentre per le attività in mare sono intervenuti i mezzi della Guardia costiera di San Benedetto del Tronto e dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto San Giorgio.
Gli operatori hanno progressivamente concentrato le ricerche in alcune aree, sulla base degli elementi raccolti e degli ultimi avvistamenti. Con il passare delle ore cresce la preoccupazione, ma il dispositivo resta pienamente operativo: l’obiettivo è ritrovare la donna e fare chiarezza sulla sua scomparsa.
