
FERMO – Pari e patta. “Per tanti agenti che se ne sono andati, altrettanto ne sono arrivati. Quindi non parliamo di rafforzamento del Fermano”. E' chiaro Alessandro Patacconi, segretario del Sap nel dare il benvenuto a 18 nuovi agenti della Questura di Fermo.
“Sembrerebbe un rafforzamento ma i numeri raccontano una storia diversa. Nel corso del 2026, infatti, a fronte delle 18 unità in ingresso, si registrano: 7 agenti in partenza a settembre verso altre province; 4 sovrintendenti già trasferiti altrove; 2 agenti che a settembre partiranno per il corso ispettori; 3 pensionamenti già avvenuti; 1 pensionamento previsto a settembre; 1 pensionamento previsto a novembre” proseguono.
Il grazie al Ministero è naturale, ha compensato le perdite, ma non basta. “Restano tutte le criticità. A partire dalla ormai cronica e forte carenza di ufficiali di polizia giudiziaria, senza i quali attività investigative, adempimenti con l’Autorità giudiziaria, atti e coordinamento diventano sempre più difficili per chi resta in servizio” ribadisce Patacconi.
Non va meglio alla Polizia Stradale: “Tre pensionamenti e un solo arrivo al reparto autostradale. E mentre si contano le unità, si continua a perdere anche capacità organizzativa: il 5 settembre se ne andranno altri due funzionari. Quindi, un altro vuoto da gestire”.
Tra l’altro 17 agenti sulla carta, uno è arrivato a inizio estate, visto che tre di loro fino a settembre sono stati destinati a Foggia. “In queste condizioni non cci resta che esprimere solidarietà al Sindaco di Porto San Giorgio e alla cittadinanza per il panico generato sabato dalla diffusione della notizia di una presunta sparatoria, un allarme che ha prodotto comprensibile apprensione e una diffusa percezione di insicurezza”.
