
PESARO – Palasport più piccolo per la prima gara di playoff, palestra più piccola, la Celletta, per prepararsi alla sfida. La VL Pesaro giocherà sabato alle 20 a Jesi, capienza massima 3882 spettatori. Di questi, solo 150 potranno essere di Rimini. Non solo pochi, i tifosi della Rbr dovranno arrivare in pullman. Queste alcune delle prescrizioni.
Ma c’è di più, l’impegno del sistema per rovinare l’immagine di uno sport che è già in difficoltà, è davvero massimo. Non saranno venduti biglietti ai non residenti in provincia di Pesaro per cui, niente basket per i tanti tifosi dei biancorossi sparsi in regione. Spetta quindi alla curva Marco Piccoli e ai 5mila habitué della Vitrifrigo Arena animare il palasport di Jesi.
Una settimana strana quella di Pesaro, che ha potuto riposare però gambe e testa prima di tornare in palestra a sudare e a preparare la sfida contro i non amati cugini. Il caos palasport, occupato dal futsal, ha comportato uno slittamento di gara 1, mentre le altre squadre iniziano il loro cammino.
Domani, giovedì, è il giorno di Fortitudo – Avellino, con i bolognesi ampiamente favoriti, ma anche di Verona-Brindisi, la super sfida tra quelle che a inizio stagione erano considerate le favorite.
E invece, Pesaro ha dominato fino a due giornate dalla fine, per poi vedersi sorpassare da Scafati, risorta dopo l’arrivo di Vitucci, a conferma che un coach può fare davvero la differenza. Il giorno dopo, invece, tocca a Cividale e Rieti, che sono dal lato del derby dell’Adriatico.
Sul parquet della Celletta si è rivisto anche Miniotas. Se sarà pronto per sabato staff meco e tecnico lo decideranno davvero all’ultimo minuto. Quel che è certo è che tutti gli altri sono n forma e schierabili da Leka. Che si parli di De Laurentiis, Maretto o Aromando, la scelta d’ora in poi sarà solo tecnica e non fisica.
Peccato per le restrizioni, da capire anche se resteranno tali anche per gara 2, quella di lunedì sera a Pesaro. Intanto, prelazione per gli abbonati fino a venerdì alle 13, poi vendita libera con biglietti da 10 a 30 euro.
r.vit.
