
PORTO SAN GIORGIO – Più visite oculistiche per i bambini, servizi specialistici più vicini alle famiglie e un nuovo strumento per individuare precocemente i disturbi della vista. L’Oculistica dell’Ast di Fermo amplia la propria offerta sul territorio e punta sulla prevenzione pediatrica. Proprio in quest’ottica, ieri pomeriggio, al presidio distrettuale di Porto San Giorgio sono state organizzate visite straordinarie per i bambini già inseriti nelle liste di garanzia. Nell’occasione, il Lions Club Fermo-Porto San Giorgio ha annunciato la donazione di un autorefrattometro portatile destinato all’attività pediatrica.
L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, accolto dal direttore dell’Oculistica, Carlo Sprovieri, insieme ai professionisti del reparto. Presenti anche il presidente del Lions Club, Valerio Vagnozzi, accompagnato dal tesoriere Filippo Ercoli e dal cerimoniere Giuseppe Scarpa.
«Ora abbiamo ambulatori oculistici pediatrici anche a Porto San Giorgio e a Porto Sant’Elpidio, oltre che a Fermo», ha sottolineato Sprovieri. L’obiettivo è rendere più accessibili le visite, integrando quelle oculistiche con le valutazioni ortottiche e ampliando i percorsi di primo e secondo livello: dai controlli di prevenzione agli approfondimenti diagnostici specialistici.
L’autorefrattometro portatile annunciato dal Lions Club consentirà di effettuare una prima misurazione della vista anche nei bambini più piccoli, che possono avere difficoltà a collaborare durante l’esame, e nei pazienti con disabilità.
«È uno strumento per noi molto utile nella pratica dell’oftalmologia pediatrica – ha spiegato Sprovieri –. Serve per avere una prima misurazione della vista e rilevare precocemente anomalie della visione».
Per Vagnozzi, la donazione rappresenta un investimento concreto nella salute dei più piccoli. L’iniziativa, promossa a ridosso della Settimana mondiale della vista, punta a sostenere il lavoro dei professionisti e a rafforzare le opportunità di prevenzione e cura.
Calcinaro ha richiamato anche il progetto regionale delle Case della Comunità con vocazione pediatrica: «Ogni Ast avrà una Casa della Comunità con vocazione pediatrica per rafforzare la presa in carico dei bambini». L’obiettivo, ha aggiunto, è integrare i servizi specialistici e garantire risposte più tempestive ai bisogni di salute dell’infanzia.
Le visite si svolgono su impegnativa per visita oculistica e ortottica, con prenotazione tramite Cup.
Con l’estensione degli ambulatori, l’Ast di Fermo punta a distribuire meglio sul territorio le prestazioni oculistiche pediatriche, favorendo controlli tempestivi e una presa in carico più vicina alle esigenze delle famiglie.
