
FERMO - La provincia di Fermo resta esclusa dal piano estivo di potenziamento dei servizi della Polizia di Stato. Una decisione che il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) definisce incomprensibile e che riporta al centro il tema della carenza di personale in un territorio che, durante la stagione turistica, vede crescere sensibilmente presenze ed esigenze di sicurezza.
A denunciare la situazione è il segretario provinciale del SAP, Alessandro Patacconi, che chiede al Ministero dell'Interno un cambio di rotta.
«Non chiediamo privilegi, ma solo scelte giuste, coerenti e finalmente calate nella realtà», afferma Patacconi. «Il lungo litorale fermano, soprattutto nei mesi estivi, richiede una presenza adeguata delle Forze di Polizia, ma ancora una volta il nostro territorio è stato escluso dai rinforzi».
Il segretario provinciale evidenzia anche come la situazione sia stata aggravata da recenti decisioni organizzative. «L'aggregazione di due agenti della Questura di Fermo al Commissariato di Civitanova Marche e il trasferimento del Vicario del Questore senza la contestuale nomina di un sostituto hanno ulteriormente indebolito una struttura già in sofferenza», sottolinea.
Per il SAP, la necessità di un rafforzamento dell'organico è confermata anche dai recenti episodi di cronaca.
«Il grave danneggiamento di una volante della Polizia di Stato ha privato il territorio di un importante presidio operativo, dimostrando quanto sia indispensabile poter contare su uomini e mezzi adeguati», osserva Patacconi.
Da qui l'annuncio di una mobilitazione sindacale. «Il SAP, insieme alle altre organizzazioni sindacali, si mobiliterà affinché il Fermano ottenga finalmente l'attenzione e i rinforzi che merita, nel rispetto dei poliziotti che ogni giorno operano sul territorio e della sicurezza dei cittadini», conclude il segretario provinciale.
