
Dopo il sucesso del 4 ottobre, il Mugellinin Festival bissa. “Ho sentito che tra me e il pubblico non ci fosse nessun muro. Tutti partecipavamo al concerto” è stato il commento della settimana scorsa di Alberto Ferro.
Un primo incontro nel segno del tema scelto per il 2026, “La materia e lo spirito”, che continuerà ora a svilupparsi attraverso il dialogo tra musica e arti visive.
Oggi alle 17.30, nella sala espositiva di Santa Caterina a Potenza Picena, arriva il pianista francese Olivier Moulin e l’esposizione degli artisti Camillo e Giulio Catelli. L’evento, realizzato in collaborazione con il Lions Club Recanati Loreto Host, si svolge con il contributo del Comune di Potenza Picena.
A Potenza Picena sarà protagonista di un recital che attraverserà alcune delle pagine più intense del repertorio pianistico europeo, in un percorso capace di mettere in luce tanto la forza espressiva quanto le possibilità timbriche dello strumento.
Camillo e Giulio Catelli, un dialogo tra generazioniAlla musica di Moulin si affiancherà l’esposizione di Camillo e Giulio Catelli, due generazioni unite dall’arte e da un legame profondo con la tradizione figurativa italiana.
Erede affettivo e prosecutore della linea artistica di Arnoldo Ciarrocchi, Giulio Catelli rielabora la lezione del noto artista civitanovese all’interno di una ricerca personale, mettendo in relazione memoria della tradizione e sensibilità contemporanea.
“Il dialogo tra le opere di Camillo e Giulio Catelli e il pianoforte di Moulin troverà nella dimensione raccolta e suggestiva di Santa Caterina una cornice particolarmente coerente con lo spirito del Festival – spiegano i direttori artistici Mauro Mazziero e Lorenzo Di Bella – un incontro ravvicinato tra pubblico, interpreti e opere, nel quale musica e arte sono parti di un’unica esperienza”.
