Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Monteleone e la devozione alla Madonna del Soldato, il sindaco Paci: "Una tradizione che custodisce la nostra identità"

3 Agosto 2026

MONTELEONE DI FERMO - Una comunità riunita nel segno della memoria, della fede e dell'identità. Monteleone di Fermo ha celebrato anche quest'anno la tradizionale festa della Madonna del Soldato, una delle ricorrenze più sentite del paese, alla presenza del prefetto di Fermo, Edoardo D'Alascio che poche settimane fa aveva incontrato lo stesso sindaco dopo l'insediamento, e di numerosi sindaci del territorio, oltre alle autorità civili, militari e alle associazioni combattentistiche.

Nella prima domenica di agosto il borgo si raccoglie attorno a una devozione che affonda le sue radici nei drammatici anni della Seconda guerra mondiale. Fu infatti nel 1943 che, su iniziativa dei parroci don Umberto Di Stefano e don Francesco Pallottini, le madri, le mogli e le fidanzate dei soldati al fronte unirono i loro risparmi per acquistare una statua della Vergine, invocata come Madonna del Soldato, affinché proteggesse i propri cari e ne favorisse il ritorno. Ai piedi della statua venne posto un angelo con un cuore in ceramica nel quale furono custoditi i nomi dei soldati affidati alla preghiera.

«La Madonna del Soldato rappresenta il cuore della nostra comunità – ha sottolineato il sindaco di Monteleone di Fermo, Vittorio Paci –. È una tradizione che unisce generazioni diverse e che ogni anno richiama nel nostro paese anche tanti monteleonesi che vivono lontano. Conservare questa memoria significa mantenere vive le nostre radici e trasmettere ai più giovani il valore della pace, della solidarietà e del senso di appartenenza».

La celebrazione religiosa è stata accompagnata dalla commemorazione civile davanti al monumento ai Caduti di tutte le guerre, organizzata con il contributo della sezione locale dei Combattenti e Reduci, che da anni mantiene viva questa ricorrenza.

La festa è stata anche l'occasione per riscoprire il patrimonio storico e paesaggistico di Monteleone di Fermo: dal centro storico dominato dalla torre medievale voluta dall'abate Berardo III di Farfa al santuario della Madonna della Misericordia, custode del prezioso Giudizio Universale di Orfeo Presutti, fino ai suggestivi vulcanelli di fango lungo l'Ete Vivo, in un itinerario che intreccia storia, arte, natura e tradizioni.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram