
di Chiara Fermani
MONTEGIORGIO – Otto giorni di spettacoli, oltre 170 artisti coinvolti, 20 associazioni protagoniste e un intero territorio che si mette in rete per valorizzare cultura, tradizioni e turismo. La sesta edizione della Festa della Musica di Montegiorgio si presenta come la più ricca e diffusa di sempre, con un programma che dal 12 al 21 giugno attraverserà il capoluogo e le frazioni, trasformando il paese in un grande palcoscenico a cielo aperto.
L'edizione 2026 è stata presentata ieri in conferenza stampa e porta con sé una novità significativa: il legame con la Dieta Mediterranea, filo conduttore dell'intero cartellone e patrimonio identitario del territorio. Un binomio, quello tra musica e stile di vita mediterraneo, che punta a rafforzare l'immagine di Montegiorgio come destinazione culturale e turistica.
"Quella della musica è la festa più rappresentativa del nostro territorio"sottolinea in apertura l'assessora Vita. “Siamo arrivati alla sesta edizione e quest'anno abbiamo voluto fare un ulteriore salto di qualità. Per la prima volta la Festa della Musica coinvolge tutte le frazioni di Montegiorgio e vede la partecipazione di numerosi partner privati. È il risultato di una grande collaborazione tra associazioni, operatori e istituzioni che hanno unito le forze per costruire un calendario di ampio respiro”.
Il tema scelto per il 2026 è quello delle dieci parole della Dieta Mediterranea, che accompagneranno gli appuntamenti della manifestazione. “Montegiorgio possiede una ricchezza musicale impressionante – ha aggiunto Vita – e come amministrazione abbiamo voluto valorizzarla attraverso una festa itinerante, pensata per tutti i gusti e per tutte le età. Non mancheranno iniziative dedicate ai bambini, come "Nati per la Musica", e appuntamenti di grande richiamo come la lunga notte musicale del 20 e 21 giugno. È uno degli eventi che meglio rappresentano il nostro territorio anche dal punto di vista turistico”.
La crescita della manifestazione è stata sostenuta anche dal lavoro di Next Lab, società di consulenza di Ascoli Piceno attiva nella valorizzazione culturale e turistica dei territori colpiti dal sisma. Quello di Montegiorgio è l'unico progetto finanziato nel Fermano, con un contributo di circa 30 mila euro, finalizzato a promuovere le eccellenze culturali e territoriali attraverso attività di progettazione, comunicazione e sviluppo turistico. “L'obiettivo è dare valore alle risorse di un territorio e trasformarle in opportunità concrete di crescita”, è stato sottolineato durante la presentazione.

A illustrare il programma è stata Francesca Sbarbati, presidente della Banda Musicale Domenico Alaleona. “Musica e Dieta Mediterranea dialogano naturalmente tra loro perché entrambe parlano di comunità, condivisione e benessere. Questa edizione coinvolge oltre 170 artisti e 20 associazioni, numeri che raccontano la straordinaria partecipazione del territorio”.
Il programma prenderà il via il 12 giugno dall'Officina del Sole con il convegno inaugurale del Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea. Tra le novità figurano il raduno delle Junior Band del Fermano e il format legato al Palio San Paolo "Contrade e Quale Show", che vedrà protagonisti adulti e bambini nelle serate del 13 e 14 giugno a Piane di Montegiorgio. Il momento più suggestivo sarà la vera e propria notte della musica tra il 20 e il 21 giugno, quando gli eventi si susseguiranno dal tramonto fino all'alba”, ha evidenziato Sbarbati.
A sottolineare il valore culturale dell'abbinamento tra musica e Dieta Mediterranea è stato Lando Siliquini, presidente del Laboratorio Dieta Mediterranea. “È un onore aprire questa manifestazione, ormai una tradizione molto apprezzata. La Dieta Mediterranea non è soltanto alimentazione, ma uno stile di vita fatto di relazioni, cultura e condivisione. La musica, allo stesso modo, mette in sintonia le persone e crea comunità”.
Particolarmente atteso il concerto al tramonto del 21 giugno al Parco del Tigno, che celebrerà anche i 180 anni della Banda Musicale Domenico Alaleona.
“Sarà una prima assoluta per la Festa della Musica – ha spiegato il maestro Gianluca Sartori – grazie anche alla collaborazione con gli studenti della scuola Giacinto Cestoni. Il programma ruoterà attorno al tema "Save the Planet" e proporrà un percorso musicale capace di spaziare tra generi diversi, da Pinocchio ai grandi classici del pop internazionale, fino a un omaggio a Freddie Mercury”. Tra i protagonisti della manifestazione anche il Coro Polifonico Domenico Alaleona, il Complesso Scenico Montegiorgio Cacionà e numerose realtà musicali locali.
A rendere ancora più significativa la manifestazione è la collaborazione con aziende enogastronomiche del territorio, dalla Cantina TerraPremiata all'Azienda Agricola Bastianelli, passando per Corso 41 e i Sassi di San Giuseppe. Una rete che conferma come la Festa della Musica sia molto più di una rassegna musicale: un progetto di valorizzazione territoriale che unisce cultura, turismo, tradizioni e partecipazione, facendo di Montegiorgio uno dei punti di riferimento regionali per le celebrazioni internazionali della Festa della Musica.
