
FERMO – Quanto lontano può arrivare una terra come il Fermano? Molto più di quanto si immagini. Lo racconta il volume "Da Fermo al Mondo. Missionari gesuiti del Fermano in terre ultramarine", curato dalla professoressa Marina Massimi, docente di Storia della Psicologia presso l'Università di San Paolo in Brasile e originaria di Porto San Giorgio.
Il libro sarà presentato sabato 6 giugno, alle ore 17.30, alla Sala conferenze della Casa delle Associazioni, in via Del Bastione 3, a Fermo. L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza e rappresenta un'occasione per riscoprire una pagina poco conosciuta della storia del territorio: quella dei missionari gesuiti partiti dal Fermano verso terre lontane, portando con sé non solo la fede, ma anche saperi, capacità di dialogo, curiosità culturale e un profondo legame con la propria terra d'origine.
Il volume ricostruisce storie di partenze, incontri e scambi tra il Fermano e il mondo, in un percorso che intreccia storia, spiritualità, cultura e solidarietà internazionale. Una vicenda che parla di radici locali e di orizzonti globali, mostrando come anche un territorio apparentemente periferico abbia saputo generare esperienze capaci di attraversare continenti e secoli.
L'appuntamento si inserisce nel percorso formativo "La ricchezza nascosta. Dal territorio di Fermo ai territori del mondo", ciclo di incontri dedicato ai legami storici, culturali e spirituali che uniscono il Fermano ad altre realtà del mondo, nel segno dell'apertura, della conoscenza reciproca e della solidarietà.
L'iniziativa è promossa da Aloe, Centro culturale San Rocco, Children's Land, Nachodokopele, Legambiente Porto Sant'Elpidio, Centro missionario diocesano e Magicabula, con il coinvolgimento della rete che accompagna l'intero ciclo di appuntamenti.
Protagonista dell'incontro è Marina Massimi, nata a Porto San Giorgio e oggi tra le voci più autorevoli nel campo della storia della psicologia in America Latina. Professoressa ordinaria presso l'Università di San Paolo in Brasile, Massimi dedica da decenni la propria attività di ricerca al rapporto tra sapere psicologico, cultura e missione, con particolare attenzione alle fonti gesuitiche dei secoli XVI-XVIII.
La sua opera sui missionari gesuiti del Fermano rappresenta un contributo originale alla riscoperta di un patrimonio comune, capace di restituire valore a storie individuali e collettive che collegano Fermo, le Marche e il mondo.
Per informazioni, Franco Pignotti, 347 060 3932.
