
FERMO – Inizia l’era Diego Mandolesi alla guida di Marca fermana. Il sindaco di Ponzano di Fermo è stato eletto dall’assemblea dei soci, che riunisce 54 realtà, tra pubblico – 33 Comuni e la Provincia – e privato, dalle scuole alle associazioni di categoria, Cna in testa.
La buona notizia per Mandolesi è che il suo predecessore, Luca Pezzani, gli lascia una società con i conti in ordine, capace quindi di progettare, soprattutto se saprà intercettare risorse, a cominciare da quelle regionali. E la presenza dei consiglieri Putzu, Marcozzi e Sebastiani alla presentazione lascia ben sperare.
“Ricordo ancora al mio insediamento la raccomandata del comune di Porto San Giorgio che chiedeva 22mila euro di affitti arretrati, poi transati a 8mila pagati in tre rate, l’ultima ad aprile. E poi c’erano 25mila euro di cartelle esattoriali e i 18mila euro per i tfr dei due dipendenti. Questo per parlare delle voci principali, Marca Fermana aveva 80milaa euro di debiti”.
Alla fine del triennio, ancora una volta, Pezzani con orgoglio può ribadire che “ho chiuso con un utile di 9500 euro. Sono soddisfatto, perché è stato fatto un grande lavoro sui conti, aa cominciare dalla chiusura dei debiti per i Tfr. Restano 10mila euro di cartelle esattoriali vecchie, rateizzate. Questo significa poter guardare al futuro e programmare” sottolinea Pezzani.
La sfida ora si chiama DMO: “Ne spetterà una al Fermano, dobbiamo intercettarla”.
Si è ampliata l’associazione con l’ingresso dell’associazione Cuochi del Fermano. “Sono contento che siamo arrivati all’acclamazione di Mandolesi, come presidente unitario”.
Il neo presidente ha detto che ha due obiettivi: conquistare la DMO, che è cruciale per ottenere fondi dalla regione, e soprattutto riportare dentro Marca Fermana dei sette comuni che oggi sono fuori. Il nuovo direttivo conferma per i privati Carifermo, che prenderà la vicepresidenza, e associazione Valdaso, tra i comuni Petritoli, Ortezzano, Fermo, Montefalcone con le novità di Grottazzolina e Monte Urano.
“Il nuovo corso ha inizio” la chiosa di Pezzani mentre stringe la mano al collega sindaco.
r.vit.

