
di Raffaele Vitali
MILANO - “Leadership, cambiamento, persone e futuro”. Sono le parole chiave del nuovo programma del Leadership Forum, presentato a Milano da Marcello Mancini, ideatore dell’evento e Ceo di Roi group, che per il 2027 annuncia un calendario ancora più internazionale, con grandi protagonisti della leadership, della gestione aziendale, della comunicazione e dell’innovazione.
Si può fare meglio di una edizione, dedicata al “Leader Sapiens” che unisce intelligenza emotiva e artificiale, conclusasi con la standing ovation per Giovanni Allevi, che ha visto salire sul palco deli Arcimboldi Yuval Noah Harari, storico e filosofo tra i pensatori contemporanei più influenti a livello globale?
Se ti chiami Marcello Mancini, sei partito da Monte San Pietrangeli, hai a Macerata il tuo quartier generale e passo dopo passo hai creato una realtà come Roi Group, che edita i migliori pensatori del globo e organizza convegni e incontri capaci di attirare 1800 manager e imprenditori in presenza a Milano, allora puoi.
“Quello che ci piace di Mancini – raccontano tre manager seduti in platea – è che è un grande collettore, non un protagonista del palco. Questo rende la sua formazione più credibile”. E lo dicono dopo aver pagato una paio di migliaia di euro per esserci e potersi così abbeverare della cultura ed esperienza altrui, durante una due giorni organizzata alal eprfezione, dal caffè che non manca mai nella hall alla borsetta piena digadget.
“Ogni anno cerchiamo di alzare lo standard rispetto all’edizione precedente” ha spiegato Mancini salendo sul palco prima dei due super ospiti finali, ma dopo figure come Alex Osterwalder, ideatore del Business Model Canvas, Sheena Iyengar, docente di scienze comportamentali alla Columbia University, Fabiola Gianotti, già Direttrice Generale del CERN, James Kerr, business coach internazionale, Amy Cuddy, tra le figure di riferimento nella psicologia sociale.
E poi Andrea Pontremoli, CEO di Dallara Automobili, Charles Conn, Presidente del Board di Patagonia, Sarah Harper, fondatrice dell’Oxford Institute of Population Ageing, Tiffani Bova, esperta mondiale di crescita e innovazione, e Michael Morris, docente alla Columbia Business School. Speaker introdotti da altrettanti esponenti di punta come Virginia Stagni, per citarne una, che da più giovane manager del Financial Times oggi è figura apicale di Adecco, a 33 anni.


“L’obiettivo è partire dalle grandi sfide che le imprese devono affrontare e arrivare agli strumenti concreti per gestirle, attraverso il confronto con “speaker e testimonial tra i più autorevoli al mondo”. E così, ha snocciolato con piglio gli appuntamenti del 2027, perché chi vuole innovare e guidare il processo, programma per tempo e prova a indicare, se no la direzione, almeno una strada
IL COACHING CON JULIO VELASCO
Il programma partirà con un appuntamento ormai diventato una tradizione: “Julio Velasco tornerà per un’intera giornata dedicata alla leadership e al coaching, condividendo strategie e strumenti per costruire gruppi capaci di raggiungere risultati”.
A maggio il focus sarà invece sulla negoziazione, affrontata da prospettive diverse con Scott Tillema, ex componente delle squadre SWAT: dalla gestione del conflitto alle tecniche per fare le domande giuste, fino alla gestione delle crisi e delle situazioni di forte pressione.
COMUNICARE LA COMPLESSITÀ
Ampio spazio anche alla comunicazione. “Saper parlare in pubblico, costruire una narrazione efficace e comunicare temi complessi in maniera chiara sono skill decisive per ogni leader” sottolinea Mancini. Il programma coinvolgerà esperti di retorica, Fabio Caressa, storytelling, Stefano Massini, e comunicazione, Mariangela Pira, insieme con la voce di Francesco Pannofino, in una giornata dedicata anche al modo in cui persone, prodotti e aziende raccontano sé stessi.
IL FUTURO DEL LAVORO
Tornerà inoltre il tema del futuro del lavoro, con una giornata dedicata alle trasformazioni che stanno ridisegnando organizzazioni e mercato. Al centro ci saranno il ruolo delle risorse umane, le nuove competenze e le strategie per affrontare un mondo professionale in continua evoluzione.
Nel programma anche una delle voci più autorevoli della psicologia contemporanea, con un lavoro dedicato al rapporto tra convinzioni, potenzialità e risultati.
LA NEUROSCIENZA E LE DECISIONI
“Una giornata speciale sarà dedicata alla persona scientifica, con Patrick Renvoisé, pioniere del neuromarketing, chiamato ad approfondire la scienza delle decisioni e il rapporto tra neuroscienze, marketing e comportamento. A chiudere questa parte del programma sarà un intervento dedicato alla linguistica” prosegue Mancini.
LA LEADERSHIP DEL CAMBIAMENTO
Il filo conduttore sarà però la leadership “alle prese con un contesto segnato da «forte instabilità geopolitica, discontinuità economica e accelerazione tecnologica”.
Ad aprire questa parte sarà Peter Hinssen, con una riflessione sul cambiamento e sulle trasformazioni che le aziende devono imparare ad attraversare. “Si parlerà quindi di organizzazioni capaci di cambiare, di collaborazione tra generazioni e di come trasformare le idee individuali in innovazione condivisa, con contributi tra gli altri di Linda Hill”.
Un altro tema centrale sarà il rapporto tra intelligenza artificiale e persone: come ridisegnare organizzazioni e strategie mantenendo centrale il contributo umano. Il confronto coinvolgerà anche manager italiani con importanti esperienze internazionali.



I GRANDI TESTIMONIAL
Come sempre, non mancheranno le testimonianze di imprenditori e manager che hanno lasciato il segno nei rispettivi settori. “Cerchiamo ogni anno di portare anche la voce di chi fa impresa” spiega Mancini, annunciando i protagonisti chiamati a raccontare come si costruiscono un brand forte, il desiderio attorno a un prodotto e una crescita sostenibile nel lungo periodo.
L testimonianza pratica, ma anche emotiva, arriverà da Sanna Marin, già primo ministro della Finlandia, che porterà la propria esperienza alla guida del Paese attraverso anni segnati dalla pandemia e dalle tensioni geopolitiche.
APPLAUSI PER SETH GODIN
L’annuncio che raccoglie gli applausi più convinti del pubblico arriva però in chiusura. “Non abbiamo bisogno di grandi presentazioni, perché è una richiesta che ci arriva da tantissimo tempo” ammette il presidente di Roi Group
Sul palco del Leadership Forum 2027 arriverà Seth Godin, autore e riferimento internazionale sui temi del marketing, dell’innovazione e della leadership, conosciuto in tutto il mondo anche per ‘La mucca viola’. “L’obiettivo del Leadership Forum – conclude Mancini dopo una foto che non dimenticherà con Harari e il brano musicale regalato dal maestro Allevi – è creare ogni anno contenuti e occasioni riservate alle imprese presenti, con strumenti concreti da portare nelle aziende e utilizzare nel lavoro quotidiano. Non bisogna mai dimenticare che il cambiamento arriva mai quando sei pronto, arriva prima”.
