
FERMO - Prosegue con il settimo appuntamento la rassegna culturale "Fermo sui Libri", con la collaborazione del Conservatorio "Giovan Battista Pergolesi" di Fermo e la direzione artistica di Oriana Salvucci, che quest'anno invita il pubblico a riflettere sul tema delle Distopie, indagando attraverso la letteratura i futuri possibili, le derive della società contemporanea e le grandi domande sul destino dell'umanità.
Questa sera, alle ore 21.15, visto il maltempo previso ci si sposta al mercato coperto, a pochi metri da Piazzale Azzolino, sarà protagonista Carlo Cottarelli, che presenterà il suo ultimo saggio Economia facile, un libro che affronta con chiarezza e rigore le grandi questioni economiche che incidono sulla vita quotidiana di ciascuno di noi. Opening musicale a cura di Rebecca Montagna al flauto e Silvia Talamonti alla chitarra.
Economista di fama internazionale, laureato all'Università di Siena e alla London School of Economics, Carlo Cottarelli ha lavorato per quasi trent'anni al Fondo Monetario Internazionale, è stato Commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica e oggi dirige l'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica di Milano, oltre a essere visiting professor presso l'Università Bocconi. Da anni è uno dei più apprezzati divulgatori italiani, capace di rendere accessibili temi complessi senza rinunciare al rigore dell'analisi.
Con Economia facile, Cottarelli dimostra come comprendere l'economia non sia un esercizio riservato agli specialisti, ma una forma di cittadinanza consapevole. Inflazione, debito pubblico, salari, tasse, crescita, disuguaglianze: sono questioni che orientano il nostro presente e determinano il futuro delle nostre comunità. L'economia non è un sapere astratto, ma una delle direttrici fondamentali del vivere comune, il terreno sul quale si costruiscono opportunità, diritti, welfare e qualità della vita.
Con la presenza di Carlo Cottarelli, Fermo sui Libri conferma la propria vocazione a leggere le grandi sfide del nostro tempo attraverso prospettive differenti, intrecciando letteratura, economia, filosofia e attualità. Perché anche l'economia, quando diventa strumento di comprensione e partecipazione, contribuisce a costruire una cittadinanza più libera, informata e capace di affrontare le distopie del presente con gli strumenti della ragione.
L'incontro è a ingresso libero e gratuito senza prenotazione. L'autore dialogherà con il giornalista Raffaele Vitali.
Per info: 3384162283.
