
PORTO SAN GIORGIO - Un appuntamento di grande prestigio arricchisce il cartellone dell'estate sangiorgese.
Questa sera, alle 21, la suggestiva cornice di Rocca Tiepolo ospiterà "Notti illuminate dalle grandi stelle della musica classica", concerto che vedrà protagonista la pianista Carla Sgoifo, artista italiana di rilievo internazionale e profondamente legata alle Marche, terra d'origine della sua famiglia.
Oggi divisa tra Porto San Giorgio e Mosca, Carla Sgoifo rappresenta una delle giovani interpreti italiane più promettenti nel panorama pianistico.
Diplomata con il massimo dei voti e la lode, è attualmente l'unica pianista italiana ammessa al prestigioso Conservatorio Čajkovskij di Mosca, una delle istituzioni musicali più autorevoli al mondo, dove si perfeziona sotto la guida del maestro Mikhail Petukhov, concertista, compositore e Artista Onorario della Federazione Russa.
Nel corso della sua carriera si è esibita in importanti città europee, da Mosca a Vienna, da Salisburgo a Bruxelles, conquistando numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.
Il concerto offrirà al pubblico un viaggio attraverso alcune delle pagine più affascinanti della musica classica, con un programma dedicato a Schubert, Puccini, Clementi e Rachmaninov.
La serata sarà articolata in tre diversi momenti, mettendo in luce le molteplici espressioni del pianoforte: il dialogo con la voce, l'accompagnamento alle grandi arie del repertorio operistico e il virtuosismo solistico. Ad affiancare la pianista sarà anche una cantante lirica, per regalare al pubblico un'esperienza musicale intensa e ricca di emozioni.
L'iniziativa rappresenta un'occasione speciale per gli appassionati e per tutto il territorio, che avrà la possibilità di ascoltare dal vivo un'artista dal profilo internazionale in una delle location più suggestive della costa fermana.
Una serata all'insegna della grande musica, pensata per valorizzare il talento e offrire al pubblico un'esperienza culturale di alto livello sotto il cielo estivo di Porto San Giorgio.
