
ALTIDONA – Appuntamento alle 18 alla sala Joyce Lussu con Piero Dorfles. Lo scrittore e critico letterario è stato chiamato dal Soroptimist Club Fermo, guidato dalla presidente Varlotta, per parlare del rapporto tra il mare, la letteratura e il linguaggio.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale Soroptimist per il mare, attraverso il quale il Club promuove la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale legato al mare, riconoscendone il valore come luogo di incontro, scoperta e riflessione.
La lezione di Dorfles accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le grandi opere della letteratura, mettendo in luce il ruolo del mare nell’immaginario collettivo e il modo in cui le immagini della navigazione sono entrate nel linguaggio quotidiano, diventando metafore universali di emozioni ed esperienze umane.
Dai poemi omerici a Moby Dick di Herman Melville, fino alla figura biblica di Giona, il mare attraversa la letteratura e la cultura come spazio simbolico di viaggio e conoscenza, libertà e ribellione, paura e confronto con l’ignoto.
Il percorso propone così un itinerario interdisciplinare, esplorando la ricchezza delle immagini marine e la loro capacità di esprimere significati profondi, condivisi e ancora attuali.
Con questo appuntamento, il Soroptimist Club Fermo rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e nella valorizzazione del mare come patrimonio di conoscenza, sensibilità e identità. Dorfles sarà poi domani al Polo Urbani per una Lectio che mostrerà come sia possibile costruire un percorso culturale a partire da un tema, quello del mare, capace di attraversare l’intera storia della letteratura, dell’arte e della musica. Un esempio di approccio interdisciplinare, che mette in luce le molteplici declinazioni di un tema e le connessioni tra diversi linguaggi ed espressioni culturali.
