
FERMO – I tifosi pian piano lo stanno capendo: con la Ferman di mister Sansovini serve pazienza. Un tempo per studiare l’avversario, affinare i giochi capire i buchi dell’avversario. La ripresa per colpire, spesso con degli uno-due micidiali. E così è andata anche con la Fermignanese al Recchioni davanti ai consueti 800 spettatori. Chissà che il primo posto in classifica non stimoli ancora di più il popolo canarini, facendo superare quota mille nelle prossime partite.
In questo caso, il vantaggio è arrivato mentre i giocatori di Pazzaglia, mister dei pesaresi, ancora digerivano il tè preso nello spogliatoio. E così, tutto è diventato più facile. Ma è servito il tempo di recupero per chiudere davvero la gara. La prima rete è stata di Thiakane, il raddoppio di Hussein. Come contro il Chiesanuova.
È stata anche fortunata la compagine gialloblù, perché il palo di Tonuzi ha evitato la beffa a metà secondo tempo, considerando che il tiro era partito da 40 metri di distanza. Alla fine, nonostante i cambi e scelte coraggiose di Pazzaglia, la partita si chiude con l’ennesimo inevitabile contropiede di Fofi e compagni, chiuso da Hussein.
