
MONTE VIDON CORRADO/FERMO - Il Festival del Giornalismo Culturale, che ha il suo cuore a Urbino, amplia il proprio programma OFF con due appuntamenti dedicati al tema dei confini, tra rappresentazione del mondo, geografia e linguaggi dell’arte.
Sabato, alle 17, la biblioteca Romolo Spezioli di Fermo ospiterà l’incontro "Il globo non è il mondo", mentre domenica 20 settembre, alle 11, il teatro comunale di Monte Vidon Corrado sarà il luogo della conversazione "Zoran Mušič, artista di confine, nella Casa Museo Osvaldo Licini". Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.
A Fermo, protagonista sarà il globo come strumento di rappresentazione geografica e interpretazione del mondo, in un luogo che custodisce il celebre mappamondo disegnato nel 1713 dal cartografo Silvestro Amanzio Moroncelli. Ad aprire l'incontro sarà una lectio del geografo Franco Farinelli, professore emerito all'Università di Bologna, già docente anche alla Sorbona di Parigi e in diverse università internazionali. A confrontarsi con lui saranno Andrea Lombardinilo, Lella Mazzoli e Carlo Pongetti.
L'appuntamento si inserisce nel tema della XIV edizione del Festival, "Confini. Le frontiere del giornalismo culturale", e propone una riflessione sul ruolo delle mappe nella costruzione delle identità, nell'organizzazione della politica e dei commerci. Un sistema di rappresentazione che, con la globalizzazione e la trasformazione digitale, è chiamato a confrontarsi con nuove forme di confine e con una ridefinizione dei concetti di luogo, paesaggio e appartenenza.


Il secondo appuntamento si terrà a Monte Vidon Corrado, in occasione della mostra dedicata a Zoran Mušič alla Casa Museo Osvaldo Licini. La conversazione vedrà la partecipazione del giornalista del "Corriere della Sera" e de "la Lettura" Stefano Bucci, introdotto da Lella Mazzoli, insieme alle curatrici Daniela Simoni e Stefano Bracalente.
Nato nel 1909 nei pressi di Gorizia, Mušič è considerato un artista di confine, capace di attraversare culture e linguaggi attraverso una pittura legata alla memoria, al paesaggio e alla ricerca dell'essenzialità. Il confronto con l'opera di Licini permetterà di approfondire affinità e differenze tra due percorsi artistici segnati dalla riflessione sulla terra d'origine, sulla morte e sulla trasformazione dell'immagine. La XIV edizione del Festival del Giornalismo Culturale si svolgerà a Urbino dall'8 all'11 ottobre 2026.
