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Guardia Costiera: esercitazione simula collisione con piattaforma petrolifera Porto Sant'Elpidio

27 Febbraio 2026

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - "Collisione contro la piattaforma "Sarago Mare A": sversati in mare diecimila litri di gasolio". E' lo scenario simulato in un'esercitazione anti-inquinamento da idrocarburi in mare denominata "Polex 2026": una complessa attività addestrativa pianificata e coordinata dalla Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto per testare il dispositivo di soccorso marittimo e tutela ambientale messo in campo.

Lo scenario, caratterizzato da un elevato realismo, ha simulato la collisione tra un supply vessel e la piattaforma petrolifera situata al largo di Porto Sant'Elpidio, a circa 3 km dalla costa - innescando una serie di emergenze. Si è partiti con le operazioni di ricerca e soccorso di due marittimi infortunati, affrontando poi un principio di incendio a bordo dell'unità stessa ed immediatamente dopo sono seguite le operazioni di coordinamento per contrastare, contenere ed abbattere l'inquinamento: 10mila litri di gasolio sversati in mare a causa della rottura di una cassa di stoccaggio.

"Per testare la prontezza operativa di uomini e mezzi, nonché la capacità di coordinamento della Sala Operativa, - ha spiegato il Comandante del Compartimento Marittimo di San Benedetto del Tronto - Capitano di Fregata (Cp) Giuseppe Quattrocchi - abbiamo volutamente ipotizzato di dover gestire un evento di tale portata. Salvaguardia della vita umana in mare, sicurezza della navigazione e tutela dell'ambiente marino e costiero sono tre distinti aspetti che, già presi singolarmente, possono raggiungere gradi di complessità elevata. Quando vengono messi a sistema e gestiti contestualmente, invece, la complessità aumenta esponenzialmente e per completare missione con successo è necessaria la massima efficacia ed assoluta professionalità".

Pervenuta la segnalazione, la Sala Operativa della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto ha immediatamente impiegato due mezzi Search and Rescue (Sar) in dotazione al Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera - la MV CP839 di stanza a Civitanova Marche e la Mv Cp843 di San Benedetto del Tronto - ed attivato il "Piano Operativo Locale di Pronto Intervento per la difesa del mare e delle coste" mediante invio in area operazioni di ulteriori due motovedette veloci di Polizia Marittima, la Mv CP731 ormeggiata presso il sorgitore sambenedettese e la Mv Cp727 proveniente da Porto San Giorgio. Non è mancato, l'impiego del primo Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera - il cui compito è stato quello di effettuare le verifiche strutturali alla parte sommersa della piattaforma.

"Fondamentale è stato il raccordo con la società Energean Italy SpA, - sottolinea la Guardia Costiera -concessionaria della piattaforma oggetto della collisione, che dal suo canto ha attivato il proprio piano di risposta all'emergenze interno garantendo sia il monitoraggio aereo che l'impiego del mezzo Rec-Oil 'Francesco Guidotti' per il contenimento dello sversamento tramite panne alturiere e skimmer".

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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