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Green pass obbligatorio per tutti i lavoratori dal 15 ottobre. Sport, a fine mese si decide la capienza dei palasport

16 Settembre 2021

FERMO – Più veloce del previsto il Consiglio dei Ministri che ha deciso l’estensione del green pass. E non solo per il governo di Mario Draghi che punta sul decreto legge per rafforzare le indicazioni che per il ministro Brunetta “ci fanno essere all’avanguardia nel mondo”.

Lavoro pubblico. Sono tenuti a essere in possesso dei Certificati Verdi i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche. L'obbligo riguarda inoltre il personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d'Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice. Inoltre l'obbligo è esteso ai soggetti, anche esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa (o formativa, come per esempio gli stagisti) presso le pubbliche amministrazioni.

Sono i datori di lavoro ad essere tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni. Entro il 15 ottobre devono definire le modalità per l'organizzazione delle verifiche. Le sanzioni: il decreto prevede che il personale che ha l'obbligo del Green Pass, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell'accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della Certificazione Verde; dopo cinque giorni di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e la retribuzione non è dovuta dal primo giorno di sospensione. Si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per coloro che sono colti senza la Certificazione sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro e restano ferme le conseguenze disciplinari.

Lavoro privato. Certificato Verde necessario per accedere ai luoghi di lavoro. I controlli e chi li effettua: come per il lavoro pubblico, anche per quello privato dipendente sono i datori di lavoro ad essere tenuti ad assicurare il rispetto delle prescrizioni. È prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l'obbligo di Green Pass, per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro. Per le aziende con meno di 15 dipendenti, dopo il quinto giorno di mancata presentazione del Green Pass, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata del contratto del sostituto e non oltre dieci giorni.

Tamponi calmierati. Il decreto prevede l'obbligo alle farmacie di somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti (8 e 15 euro) che tengano conto dei costi di acquisto, secondo quanto previsto dal protocollo d'intesa siglato dal Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19 d'intesa con il Ministro della salute. Le nuove norme prevedono inoltre la gratuità dei tamponi per coloro che sono stati esentati dalla vaccinazione.

Sport. Entro il 30 settembre il Comitato tecnico-scientifico esprime un parere in merito alle condizioni di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative. La rivalutazione sarà propedeutica all'adozione degli immediatamente successivi provvedimenti, attesi dalle società che hanno chiesto almeno il 50%, contro il 35 attuale. In arrivo anche finanziamenti a fondo perduto da attribuire alle associazioni e società sportive dilettantistiche.

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