
FERMO – Un arresto in flagranza, due denunce e una bicicletta rubata restituita al proprietario. È il bilancio di una serie di interventi messi a segno dai Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e delle attività mirate a contrastare furti e danneggiamenti ai danni di cittadini ed esercizi commerciali.
A Fermo, i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata al 112 relativa a una persona intenta a danneggiare i distributori automatici di una tabaccheria. Il presunto autore è stato rintracciato poco dopo in una strada vicina: si tratta di un 26enne egiziano, trovato in possesso di un martello da carpentiere, ritenuto lo strumento utilizzato per i danneggiamenti. L'attrezzo è stato sequestrato. Per il giovane è scattata la denuncia in stato di libertà per danneggiamento e porto di oggetti atti a offendere.
Intervento notturno invece a Campofilone, dove i Carabinieri della locale Stazione sono stati chiamati per un furto in corso. I militari hanno sorpreso un 25enne italiano mentre tentava di forzare gli ingressi di uno stabilimento balneare. Un particolare ha attirato l'attenzione: per cercare di non destare sospetti, il giovane indossava una maglietta con il logo di un istituto di vigilanza privata. Durante la perquisizione sono stati trovati un piede di porco e un paio di grosse forbici, posti sotto sequestro. Il 25enne è stato arrestato in flagranza e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
A Porto Sant'Elpidio, infine, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 43enne marocchino, fermato mentre percorreva il centro cittadino in sella a una bicicletta risultata rubata. A riconoscere il mezzo è stato direttamente il proprietario, che aveva denunciato il furto il 10 agosto alla Stazione dei Carabinieri di Porto San Giorgio. La bicicletta è stata quindi recuperata e restituita al legittimo proprietario.
