
FERMO – Ci sono opere che si concludono e che possono anche restare nel silenzio. È il caso della rotatoria nella zona Molini Girola, di fronte all’ingresso dell’ex conceria. Attesa da tempo, terminata in ritardo, un cantiere che ha creato più di un problema ed è stato oggetto di numerose critiche da parte di residenti e lavoratori, finalmente si è concluso.
E questa sarebbe la notizia, ma il comune di Fermo ha deciso di rendere la riapertura della strada un momento ufficiale. Con tanto di foto in mezzo alla carreggiata e video entusiasti. “L’opera – come spiega il sindaco Alberto Maria Scarfini - è un’opera compensativa inserita nell’accordo di programma Comune-Provincia.
“Sono certo che sia un’opera utile alla viabilità della strada provinciale, ma utile anche per il quartiere e, in prospettiva, per l’apertura dell’area ex Sacomar” prosegue il sindaco. Per l’assessora Maria Antonietta Di Felice, che non era presente alla foto, “La rotatoria avrà la funzione di regolare il flusso veicolare, moderando la velocità dei veicoli dei mezzi”.
Ad ammettere le criticità avute è il consigliere di zona, Stefano Faggio: “Ci sono stati dei piccoli problemi e questo ha provocato un leggero ritardo nella consegna dei lavori. Ce ne scusiamo con il quartiere, ma finalmente l’opera è conclusa. Questo di oggi è un ulteriore step verso la definizione di un’area che, a lavori conclusi, rappresenterà una risorsa importante per la città e il quartiere”.
Se sarà utile si vedrà o se, come aveva sollevato a nome di tanti altri cittadini pochi giorni fa il signor Moretti, “resterà un’opera di cui non si comprende l’utilità”.
