
FERMO - Tre persone denunciate in tre diversi comuni del Fermano per presunte violazioni delle prescrizioni legate alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. È il bilancio dei controlli condotti dai Carabinieri a Monte Urano, Fermo e Pedaso, nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio e di verifica del rispetto delle misure di prevenzione imposte a soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
A Monte Urano, i militari della locale Stazione hanno denunciato un uomo di 46 anni del posto. Nonostante fosse sottoposto alla sorveglianza speciale per tre anni, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, avrebbe violato le prescrizioni previste dalla misura. In particolare, non si sarebbe presentato al Comando dell’Arma, come invece era obbligato a fare, e non sarebbe stato trovato nella propria abitazione durante un controllo domiciliare.
Un secondo episodio è stato accertato a Fermo, dove i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato un uomo di 53 anni. Anche in questo caso, il provvedimento di sorveglianza speciale prevedeva l’obbligo di permanenza in casa durante le ore notturne e nelle prime ore del mattino. Al momento della verifica, tuttavia, l’uomo non si trovava nell’abitazione.
Situazione analoga a Pedaso, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 27enne, originario del Nord Africa. Durante un controllo notturno, il giovane non sarebbe stato trovato in casa, in violazione dell’obbligo di permanenza domiciliare previsto dalla misura a cui era sottoposto.
Le tre denunce rientrano nell’attività di controllo svolta dall’Arma per verificare il rispetto delle misure di prevenzione e delle prescrizioni imposte dall’autorità competente. I controlli proseguiranno per garantire il rispetto della legalità sul territorio provinciale.
I denunciati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
