
FERMO - Nel 2026 la provincia di Fermo registra una crescita significativa nel volume delle consegne, con un aumento dei pacchi pari al +30 % rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma il consolidamento dell’e-commerce e dei nuovi modelli di consumo, ma che racconta anche una trasformazione più ampia: quella della logistica verso modelli sempre più sostenibili.
A sostenere questo incremento è infatti una rete di recapito di Poste Italiane che si sta orientando al green delivery. Sul territorio sono già operativi 41 mezzi ibridi, segno di un’evoluzione concreta nella gestione dell’ultimo miglio, il segmento più critico dal punto di vista ambientale.
L’aumento dei volumi infatti non si traduce necessariamente in un maggior impatto sull’ambiente: al contrario, proprio la crescita delle consegne sta accelerando l’adozione di soluzioni più efficienti e a basse emissioni.
Un ruolo chiave è svolto anche dall’infrastruttura di prossimità. Nella provincia sono presenti 85 punti tra punto poste e locker, una rete capillare che rappresenta un elemento strategico per rendere il sistema più sostenibile che contribuisce a ridurre i tentativi di consegna non riusciti, concentrare i flussi logistici e offrire maggiore flessibilità ai cittadini.
Il caso di Fermo mostra chiaramente come la crescita dell’e-commerce non sia solo una questione di numeri, ma anche di modello organizzativo e sostenibilità. La combinazione tra aumento dei pacchi, investimenti nella flotta green di Poste Italiane e rafforzamento della rete territoriale rappresenta un esempio concreto di come il settore stia cambiando.
Una trasformazione che riguarda non solo le grandi città, ma anche le province, sempre più protagoniste di un’evoluzione che ridefinisce il rapporto tra consumi, servizi e territorio.
