
di Chiara Fermani
PIANE DI MONTEGIORGIO – È la Contrada Pian della Noce, guidata dal capocontrada Mirko Franconi, a conquistare la 23ª edizione del Palio San Paolo, riportando a casa l'ambito drappo dopo quasi vent'anni.
Un successo costruito con determinazione, spirito di squadra e tanta passione, che permette alla piccola contrada di scrivere una delle pagine più belle della storia recente della manifestazione.
Grande la soddisfazione del capocontrada Mirko Franconi, protagonista di un percorso costruito con una squadra che ha saputo superare anche le difficoltà dovute alle dimensioni della contrada.
"Sono felice di aver riportato l'ambito Palio in contrada dopo tanti sforzi. È una vittoria che dedico alle nostre colonne portanti, Maria e Giuliano. Spero di averli resi orgogliosi".
Parole che raccontano il valore di un successo conquistato con poche risorse ma con determinazione, dimostrando che l'unione del gruppo e l'attaccamento ai colori della propria contrada possono fare la differenza.
La giornata di oggi chiude un mese intenso di gare, emozioni e partecipazione, culminato con la tradizionale corsa dei somari, la gara più importante e dal maggior peso ai fini della classifica finale. Ma il Palio San Paolo non è soltanto una competizione. È la festa di un'intera comunità.
Nove contrade che si sfidano con entusiasmo, senza mai perdere di vista il vero spirito della manifestazione, racchiuso nel motto fortemente voluto dal patron Marco Ramadori: "Viva il Palio, viva l'amicizia".
Perché, al di là della classifica finale, il Palio continua ad essere il momento in cui un paese intero si ritrova, condivide, lavora insieme e riscopre il piacere di stare fianco a fianco.
L'edizione 2026 si era aperta con la partecipatissima Passeggiata del Palio lungo il percorso Viarum, che ha visto sfilare le nove contrade – Pian del Sasso, Querciabella, Stazione, Fonte Tavola, Molino, Piazzal Sant'Angelo, Fonterimana, Pian della Noce e Castrucciari – in abiti ispirati all'epoca contadina, proponendo piatti tipici della tradizione locale.
Un appuntamento che quest'anno ha assunto un valore ancora più importante entrando nel programma delle Giornate Nazionali del FAI della Delegazione di Fermo dedicate alla campagna "FAI Biodiversità".
Da quel momento è iniziato un mese ricco di appuntamenti che ha coinvolto capicontrada, contradaioli e tantissimi volontari.
Questi i vincitori delle singole competizioni: Bocce maschile: Fonterimana; Bocce femminile: Piazzal Sant'Angelo; Calcio a 5: Castrucciari; Volley: Stazione; Briscola: Molino; Giochi tra contrade: Pian della Noce; Gimkana dei somari: Fonterimana e Corsa dei somari: Pian della Noce, con il guidatore Sebastiano Eleuteri.
La somma dei punteggi ha quindi premiato Pian della Noce, che si aggiudica il prezioso Palio dipinto dagli studenti della scuola secondaria "Giacinto Cestoni" di Montegiorgio, raffigurante San Paolo. A consegnare il drappo è stato il sindaco di Montegiorgio, Michele Ortenzi.
Dietro il successo dell'intera manifestazione c'è ancora una volta il grande lavoro dell'Associazione Palio San Paolo, guidata dal presidente Giordano Battistini, e soprattutto quello di Marco Ramadori, l'uomo che negli anni ha rilanciato il Palio, trasformandolo in uno degli appuntamenti più sentiti del territorio.
Fondamentale anche il contributo di Valentino Spurio, voce delle cronache sportive e quello di Massimiliano Attorri e Fabio Santilli, il duo, ormai da anni, alla conduzione dell'amatissimo spettacolo "Contrade e Quale", che quest'anno ha riscosso un enorme successo anche nella versione Kids.
Le serate del 13 e 14 giugno, in piazza Stazione, hanno richiamato un pubblico numerosissimo, confermando il gradimento del format ispirato al celebre programma televisivo.
Si chiude così una ventitreesima edizione che ha confermato il Palio San Paolo come molto più di una semplice manifestazione. È il mese in cui un paese intero mette da parte le differenze, indossa i colori della propria contrada e vive la competizione con entusiasmo, ma sempre nel segno del rispetto reciproco.

