
La sfortuna frena la Fermana. Due pali e una traversa negano ai gialloblù la vittoria contro l’Osimana e costringono la capolista a dividere la posta al Bruno Recchioni.
Finisce 0-0 una gara che la squadra di Sansovini ha giocato costantemente all’attacco, costruendo occasioni in quantità ma senza trovare quel gol che avrebbe trasformato una prestazione convincente in tre punti.
La Fermana parte forte, aggredisce gli avversari e recupera palloni nella metà campo dell’Osimana. La prima clamorosa occasione arriva con Fofi: la sua conclusione colpisce prima la traversa e poi il palo, mentre sulla ribattuta Thiakane calcia trovando la respinta di un difensore sulla linea. Una sequenza che fotografa perfettamente la giornata storta dei gialloblù.
Prima dell’intervallo arriva un altro brivido: Seproni serve Crescenzi, che lascia rimbalzare il pallone e calcia verso la porta. Il tiro supera il portiere ma si stampa sul palo. Tre legni, dunque, nel conto della prima frazione, senza che la Fermana riesca a sbloccare il risultato.
Nella ripresa la squadra di casa continua a spingere. Fofi e Thiakane costruiscono l’azione che porta Maitini alla conclusione, ma il portiere ospite respinge. Nel finale è ancora Fofi ad avere sui piedi la palla del possibile vantaggio, ma Canullo si supera e salva ancora l’Osimana.
Un pareggio che lascia inevitabilmente qualche rimpianto e rallenta la corsa della Fermana in vetta, ma che non ridimensiona la prova dei gialloblù. “È mancato soltanto il gol – commenta mister Sansovini –. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Abbiamo costruito dal primo all’ultimo minuto, creando una quantità di occasioni come forse non ci era mai capitato. Resta la forza di una prestazione in cui abbiamo cercato la vittoria fino alla fine”.
