
Dal 7 al 15 luglio il PalaSavelli ospiterà la rassegna continentale. L’Italia vuole stupire.
PORTO SAN GIORGIO – Le Marche si preparano ad accogliere uno degli appuntamenti più importanti dell’estate sportiva: i Campionati Europei Under 18 di pallavolo maschile, in programma dal 7 al 15 luglio al PalaSavelli di Porto San Giorgio. Un evento che ha richiamato per la presentazione direttamente il presidente Fipav, Giuseppe Manfredi.
“Da anni puntiamo sullo sport come strumento di benessere e di crescita per i giovani, ma anche come veicolo di promozione turistica – ha esordito il sindaco Valerio Vesprini –. In questo periodo ospitiamo anche il Torneo Under 12 di tennis, il più importante al mondo nella sua categoria. Gli Europei Under 18 rappresentano la ciliegina sulla torta. Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione tra i Comuni del territorio”.
Al tavolo dei relatori erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini e il sindaco di Grottazzolina Alberto Antognozzi. Fondamentale il ruolo della M&G Scuola Pallavolo Yuasa Battery.
“Abbiamo investito molto sul PalaSavelli, trasformandolo da impianto principalmente destinato al basket in una struttura moderna e funzionale per la pallavolo – ha aggiunto Vesprini, ringraziando l’assessore Senzacqua –. È facilmente raggiungibile e risponde ai requisiti richiesti dalla federazione. Per la presentazione abbiamo scelto Villa Bonaparte, l’unica reggia delle Marche”.
L’evento sarà preceduto da un collegiale della Nazionale, in programma dal 28 giugno al 5 luglio a Grottazzolina. “Per noi avere una vetrina nazionale e internazionale è motivo di grande soddisfazione – ha spiegato Alberto Antognozzi –. Essere stati scelti dalla federazione significa che nel volley abbiamo un ruolo riconosciuto. Per il nostro paese la pallavolo è una risorsa straordinaria: la Yuasa ci ha portato fino alla Superlega e ora si prepara a ripartire dall’A2".






La Regione Marche ha sostenuto l’iniziativa, come ricordato dall’assessora Francesca Pantaloni. “Grazie anche a Fabio Carboni e al comitato territoriale per l’impegno che ha reso possibile questo risultato. Credere nello sport è naturale per una regione come la nostra. Lo sport significa qualità della vita, benessere e socialità. L’articolo 33 della Costituzione ne riconosce il valore e noi dobbiamo favorirne la pratica, soprattutto tra i giovani, trasmettendo valori come il sacrificio, il rispetto e il gioco di squadr".
Accanto agli aspetti educativi c’è anche il ritorno economico: “Gli eventi sportivi rappresentano un’occasione di promozione dei territori e delle strutture. Sport e turismo sono un binomio sul quale dobbiamo continuare a investire”.
Manfredi: “Le Marche sono una terra di pallavolo”
Il presidente della Fipav Giuseppe Manfredi non ha nascosto il proprio entusiasmo. “Le Marche sono una delle regioni più importanti d’Italia per la pallavolo. Qui si respira volley, c’è una vocazione particolare e prima o poi dovevamo arrivare con una manifestazione di questo livello. Oggi siamo qui e mettiamo a disposizione del territorio tutta la nostra struttura organizzativa “.
Manfredi ha evidenziato anche la crescita del movimento federale: “In una fase di calo demografico siamo, insieme con il tennis, una delle poche federazioni che continua ad aumentare il numero dei tesserati. Il nostro impegno è rivolto alle società, alle famiglie e soprattutto ai giovani”.
Il presidente ha poi rivolto un invito agli appassionati: “Segnatevi i nomi dei ragazzi che vedrete in campo. Molti di loro saranno protagonisti della pallavolo internazionale nei prossimi anni. I campioni passano dagli Europei giovanili”.
Quanto agli obiettivi dell’Italia, la linea è chiara: “Vogliamo arrivare tra le prime quattro squadre d’Europa. Poi vedremo il colore della medaglia. L’Italia deve stare sempre ai vertici “.
Carboni e Luna: “Un territorio che fa squadra”
Soddisfatto anche Fabio Carboni, presidente del Comitato Territoriale Fipav. “Avere qui il presidente Manfredi è motivo di orgoglio. Lo ringrazio per la fiducia accordata al nostro territorio e per il riconoscimento che ci viene attribuito. Ho trovato amministrazioni disponibili e collaborative. Ora speriamo che tutto si svolga nel migliore dei modi”.
A sottolineare la forza del movimento marchigiano è stato anche il presidente regionale del Coni, Fabio Luna: “Le Marche sono la seconda regione italiana per numero di società affiliate in rapporto alla popolazione. Registriamo 2,5 società sportive ogni mille abitanti contro una media nazionale di 1,8 e siamo ai vertici anche per numero di tesserati. Questi risultati nascono dalla capacità di fare squadra”.
Scarfini e Ortenzi: “Insieme si raggiungono i grandi risultati”
Il sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini ha ricordato il lavoro svolto per portare la manifestazione sul territorio. “Da assessore ho lavorato per questo evento, oggi ho la soddisfazione di viverlo da sindaco. Quando federazione, Coni e amministrazioni collaborano, i risultati arrivano. Lo sport è una delle eccellenze attraverso cui sappiamo promuovere il nostro territorio”.
Per il presidente della Provincia, Michele Ortenzi, la manifestazione conferma la crescita dell’attrattività del Fermano: “Questa provincia sta diventando sempre più capace di ospitare eventi di rilievo nazionale e internazionale. È un territorio coeso, che collabora a più livelli”.
L’esordio dell’Italia è fissato per il 7 luglio. Gli azzurri arrivano all’Europeo con una tradizione importante: tre titoli continentali, quattro medaglie d’argento e tre di bronzo. “Siamo convinti di disputare un grande campionato – è stato ribadito in chiusura –. Siamo l’Italia e dobbiamo puntare in alto. Meno parole e più fatti: sarà il campo a parlare”.
