
SANT'ELPIDIO A MARE - Sant’Elpidio a Mare ha vissuto una settimana intensa all’insegna della tradizione, della partecipazione popolare e della sfida tra contrade, inaugurando il calendario 2026 della Contesa del Secchio con due appuntamenti simbolo: l’investitura dei priori e l’ottava edizione del Gioco del Barone.
Da martedì a giovedì piazza Matteotti ha ospitato i gironi eliminatori del torneo del gioco del pozzo, manifestazione che si distingue per il suo carattere intergenerazionale. Ogni squadra, infatti, è tenuta a schierare sia giocatori under 18 sia over 40, favorendo l’incontro tra diverse generazioni di contradaioli.
Al termine delle qualificazioni hanno conquistato l’accesso alle finali tre squadre della contrada San Martino, tre della San Giovanni, una della Sant’Elpidio e una della Santa Maria. Domenica sera, davanti a una piazza gremita e animata da un tifo caloroso, sono andate in scena le sfide decisive.
Nei quarti di finale La Caravella della contrada Sant’Elpidio ha superato I Celestiali della Santa Maria, mentre Gli Sverdi di San Martino hanno avuto la meglio sui Red Bull della San Giovanni. Vittoria anche per E’ Sempre Li Rosci contro i Red Boys e per Feudo Verde nel derby del cavallo rampante contro Benzina Verde.


In semifinale La Caravella ha conquistato con autorità il pass per la finale. Più combattuta l’altra sfida tra Feudo Verde ed E’ Sempre Li Rosci, conclusa in parità e decisa soltanto ai supplementari. Nella finalissima Feudo Verde ha poi conquistato l’ottava edizione del Gioco del Barone superando La Caravella con il punteggio di 87 a 61 e regalando il successo alla contrada San Martino.
Riconoscimenti anche sul piano individuale e di squadra. Il premio di miglior giocatore del torneo è andato al giovane Elia Moretti della contrada Sant’Elpidio, mentre il riconoscimento per la miglior contrada è stato assegnato alla San Giovanni, unica ad aver portato tutte le proprie squadre alla fase finale.
Grande partecipazione anche sabato per l’investitura dei priori. Il corteo storico ha attraversato corso Baccio fino alla Collegiata, dove si è svolta la cerimonia religiosa culminata con il giuramento dei rappresentanti delle contrade. A ricevere l’investitura sono stati Stefano Bianchini per la Contrada Cavaliera Sant’Elpidio, Cristian Bernocchi per la Contrada San Martino, Pierpaolo Pierleoni per la Nobile Contrada San Giovanni e Fabiano D’Ambrogio per la Magnifica Contrada Santa Maria, insieme al delegato del Marchesato di Santa Caterina Marco Romanelli e al console di Castel di Castro Armando Verdini.
La serata si è conclusa con un partecipato banchetto medievale in piazza, accompagnato dagli spettacoli e dai canti della compagnia dei Guardiani dell’Oca.
«Le presenze sono state oltre le aspettative – ha commentato la presidente dell’Ente Contesa Alessandra Gramigna –. La soddisfazione più grande è vedere nuovamente attive tutte e quattro le contrade dopo anni di lavoro. È un segnale importante per il futuro della Contesa del Secchio e per tutta la comunità elpidiense».
